Abbanoa. Ozieri primo comune in Sardegna con la rete ingegnerizzata

Ozieri taglia per primo il traguardo dell’ingegnerizzazione della rete idrica. I tecnici delle imprese specializzate incaricate da Abbanoa hanno completato l’installazione delle innovative valvole e dei misuratori di portate e pressioni nei serbatoi comunali e nei principali nodi degli oltre 33 chilometri di condotte al servizio del centro abitato. Ozieri era tra i primi 30 Comuni della Sardegna interessati dal programma “Reti intelligenti” che ha l’obiettivo di ridurre drasticamente le perdite idriche, garantire una più efficiente gestione del servizio e individuare le criticità che si celano nel sottosuolo e che spesso non emergono in superficie se non in presenza di perdite nelle strade.

Grazie alla fondamentale collaborazione dell’amministrazione comunale, tra i trenta Comuni interessati dal programma Ozieri è il primo centro dove si completano le operazioni. Il punto della situazione è stato effettuato questa mattina in Municipio con il sindaco Marco Murgia e i tecnici di Abbanoa.

Esprimo la soddisfazione – dichiara il sindaco di Ozieri Marco Murgia - per un progetto di cui si abbiamo visto la nascita e siamo vedendo anche la conclusione. Spesso, da amministratori, capita di vedere le fasi della progettazione ma altri vedono la realizzazione delle opere. In questo caso invece il cronoprogramma è stato rispettato e questo è un grande risultato, buon frutto della concertazione e collaborazione tra i vari soggetti interessati e un reciproco riconoscimento dei ruoli tra Comune e Abbanoa. Grande soddisfazione è anche data dal fatto di poter dare risposta ai cittadini che hanno sempre visto in Abbanoa un soggetto che non riusciva a risolvere i problemi: invece in questo caso non solo risolve i problemi immediati, ma previene quelli in avvenire-.  La distrettualiazione e l’ingegnerizzazione delle reti costituiscono uno strumento per limitare i disagi in casi di rotture e questo va a vantaggio degli utenti. -Altro vantaggio generale – aggiunge Murgia -è quello di combattere la disperazione dell’acqua: ad Ozieri eravamo al 63 per cento, ora abbattuta del 30 per cento. È utile ricorda che alle aziende dell’idrico si applica il principio del full cost ricovery e una riduzione degli sprechi della risorsa idrica costituisce una riduzione dei costi Ora questi interventi - conclude il sindaco - permetteranno una gestione oculata della dell’acqua e presto si aggiungerà un investimento per la sostituzione di tratti di rete per circa un milione e mezzo di euro-.

C’è già un importante risultato. Se in precedenza il fabbisogno di Ozieri era di 3100 metri cubi giornalieri, oggi sono sufficienti 2400 metri cubi: ciò vuol dire che si stanno già risparmiando 700mila litri di acqua potabile al giorno. Tutti i sei serbatoi comunali sono stati dotati di valvole automatizzate di controllo dei livelli e altre apparecchiature speciali in rete hanno consentito di sezionare il sistema idrico cittadino in diversi distretti. Ognuno avrà una propria regolazione in base alle reali esigenze e, nel caso di guasti, sarà possibile circoscrivere la zona interessata da disservizi.

Altro aspetto fondamentale è l’individuazione delle criticità. Il sistema di telecontrollo consente di scovare dispersioni idriche sotterranee e agire di conseguenza. Si individuano i tratti di condotte ammalorati che necessitano una sostituzione integrale e si agisce di conseguenza. Diversi cantieri sono già stati conclusi, ma ora un nuovo piano di lavori è stato definito e porterà alla sostituzione di circa due chilometri e mezzo di condotte.

L’operazione “Reti intelligenti” era partita l’anno scorso da un’indagine dettagliata sulla rete con installazione di misuratori portatili per l'esecuzione di prove idrauliche diurne e notturne e con ispezioni mirate. Alla fase di monitoraggio è seguita la "diagnosi", ovvero la definizione delle criticità e delle cause di malfunzionamento della rete, con successivi rilasci di prescrizioni sempre più evolute e dettagliate per le soluzioni tecniche ottimali da adottare, tra le svariate combinazioni possibili (installazione di valvole regolatrici, sostituzione delle condotte, etc.), al fine di efficientare la rete dal punto di vista idraulico, energetico e gestionale ("prognosi").  La strategia di Abbanoa prevede un cambiamento radicale del tradizionale – e il più delle volte inefficace- paradigma di intervento sulle reti: non si può pensare di sostituire sistematicamente tutte le tubazioni con risorse infinite; si devono piuttosto concentrare gli sforzi per rendere intelligenti le reti esistenti agendo sulle cause che generano le dispersioni: in primis gli sbalzi di pressione e la presenza di aria nelle condotte.




© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo