Guerra ai pescatori di frodo di ricci di mare: tre i denunciati fra Porto Conte e il Lazzaretto

Alghero. Nel corso del pomeriggio di ieri, militari della Guardia Costiera  di  Alghero  ed  personale  della  locale  Compagnia  Barracellare,  in attività di pattugliamento terrestre lungo il litorale dell’Area Marina Protetta “Capo Caccia –Isola Piana”, hanno colto in flagranza di reato un pescatore  di  frodo intento alla pesca di ricci di mare. Il  responsabile,  che non rientra tra  i  pescatori  autorizzati  al  prelievo  del ricercato  echinoderma, è  stato  deferito alla    Procura  della  Repubblica di Sassari  per aver praticato la pesca subacquea all’interno di area protetta, fattispecie vietata  e  configurante  una  condotta  penalmente  rilevante. E'  stato  pertanto effettuato anche il sequestro del prodotto prelevato (circa 700 esemplari di riccio di  mare  immediatamente  rilasciati  in  mare)  e  delle attrezzature  da  pesca utilizzate. Oltre  ai  risvolti  di  carattere  penale,  la  condotta  messa  in  atto  ha  portato all’elevazione di sanzioni amministrative per un totale di 1000 €.
Questa operazione segue  un’analoga  attività condotta  dagli  stessi  comandi  algheresi  nel  corso  dell’arco  mattinale  del  17 febbraio  2021  che  ha  permesso  di  sequestrare  circa 1500 esemplari  di  ricci  di mare ed ha portato all’elevazione di sanzioni per un ammontare complessivo di 2000 € a carico di due  pescatori di frodo all’interno delle acque antistanti la spiaggia del Lazzaretto (Comune di Alghero).

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