Le associazioni protestano:"UNOPIA deve restare all'interno di Sassari"

Pubblichiamo la nota inviataci da Giovanna Tuffu, Presidente Angsa Sassari APS, anche per le associazioni firmatarie, in merito al trasferimento di UNOPIA fuori dal centro abitato di Sassari

L’Angsa Sassari APS, di concerto con l’Associazione Italiana Dislessia - sezione di Sassari, l’Associazione “Strada facendo” Gruppo Sindrome di Down ODV, la Fondazione Lorenzo Paolo Medas, l’Anpa Sassari APS esprimono forte preoccupazione in merito alla decisione dell’ATS di trasferire l’UONPIA, l’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile, nei locali di San Camillo. Le associazioni rimarcano che in questo modo si aggrava per le famiglie una situazione già fortemente critica dovuta anche alle lunghe liste d’attesa che non consente di svolgere una regolare attività continuativa. In una nota stampa apparsa su La Nuova Sardegna del 1° gennaio scorso, l’ATS ha dichiarato che lo spostamento dell’UONPIA sarebbe stata una soluzione temporanea “in attesa di trovare nuovi locali adatti ad ospitare il servizio all’interno della città di Sassari”. Con la presente, si chiede alle SS.LL. quali siano le reali intenzioni dell’ATS in merito, quali i tempi e le modalità per trovare una soluzione idonea a un problema che affligge tante famiglie della città e del territorio. A tutt’oggi pare quasi incomprensibile come sia stato possibile non mantenere gli impegni presi di spostare la sede dell’UONPIA nel complesso sanitario di Rizzeddu, palazzina I, zona appositamente riqualificata a questo scopo come da Determina Dirigenziale n.3043 del 18/06/2020. Una decisione peraltro calata dall’alto e presa senza consultare le famiglie e le associazioni che le rappresentano.

In attesa che l’ATS individui un locale che ospiti l’UONPIA in città, si chiede inoltre al Sindaco di Sassari di implementare il servizio trasporti dalla città a San Camillo, aumentando il numero di corse anche con delle convenzioni o con delle linee dedicate per ridurre il disagio delle famiglie dei giovani pazienti.

È  fondamentale rendere l’UONPIA un centro facilmente raggiungibile e accessibile soprattutto per porre fine ai continui disagi che si stanno affrontando. Ci appelliamo alla sensibilità dei vertici dell’ATS Sardegna, dell’Assessorato regionale alla Sanità e del Sindaco di Sassari affinché prendano in mano la situazione per trovare in tempi rapidi la soluzione più appropriata per rendere Sassari una città inclusiva e che tutela i diritti dei bambini e degli adolescenti con difficoltà.

Per Angsa Sassari APS, Giovanna Tuffu - Presidente

Per l’AID, Associazione Italiana Dislessia, Maria Antonietta Meloni – Coordinatrice Regionale

 Per l’Associazione Strada facendo. Gruppo Sindrome di Down ODV, Sergio Rizzu – Presidente

 Per l’Anpa Sassari APS, Irene Pipia - Presidente

Per la Fondazione Lorenzo Paolo Medas, Antonio Giovanni Medas - Presidente

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