Sardegna. Raccolta differenziata ed economia circolare, il progetto approda in Regione

Un premio ai virtuosi della raccolta differenziata, in regola con il pagamento della tassa sui rifiuti, combinato a un sistema di economia circolare che consenta a cittadini e imprese di recuperare quanto versato per la Tari e di reimmettere liquidità sul territorio. L’idea, che parte da una start-up innovativa sarda con sede a Olbia, è stata oggetto di un incontro nella sede dell'assessorato degli Enti Locali, alla presenza degli assessori regionali degli Enti Locali, Quirico Sanna, e del Turismo, Gianni Chessa. “Un progetto trasversale che intende coinvolgere il territorio, i cittadini e le attività economiche e produttive – dichiara l'assessore Sanna – e a cui stiamo guardando con grande attenzione e interesse. Un’iniziativa che potrebbe essere oggetto di un protocollo di intesa da presentare ai Comuni. Oggi abbiamo avviato una prima importante interlocuzione, ma contiamo di attivare una più ampia condivisione all’interno della Conferenza Regione Enti Locali”.

Due i principali obiettivi legati alla premialità della restituzione della tassa sui rifiuti: l’incentivo all’incremento del volume di raccolta differenziata (beneficio ambientale) e la ricaduta economica sul territorio, attraverso un sistema di pagamento che vincoli la spesa alle attività economiche di un’area specifica. “Crediamo con convinzione – conclude l'assessore Sanna – in tutti quei progetti che abbracciano l’idea di un’ ‘Isola verde’. Ogni opportunità che segua questa direzione deve essere seguita con attenzione e la massima condivisione sul territorio”.




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