Solinas emana l'ordinanza per i viaggi: obbligo di certificazione per chi vuole entrare in Sardegna

Il presidente Solinas ha emanato in data odierna l'ordinanza n.5 che stabilisce l'obbligo per chi arriva in Sardegna di registrazione; inoltres stabilisce che in tale occasione, il visitatore dovrà dar conto dell'avvenuta vaccinazione o di essersi sottoposto a tampone con esito negativo. Per chi arriva senza tampone vi sarà la scelta fra l'effettuazione dello stesso presso l'aeroporto, o presso una sede esterna entro le 48 ore, ovvero di rimanere in quarantena per la durata di dieci giorni. Con qusto provvedimento parte la rincorsa per mantenere l'Isola in una situazione di pieno controllo della pandemia e, non da ultimo, la caccia ai turisti che, per l'imminente stagione estiva, cercheranno località covid free.

IL DISPOSITIVO DELL'ORDINANZA

ART.1)  Tutti  i  soggetti  che  intendono  imbarcarsi  su  linee  aeree  o  marittime  dirette  in  Sardegna,  sono  tenuti  a  registrarsi  prima  dell’imbarco  accedendo  alla  sezione    “Nuovo  Coronavirus”  nella  home  page  del  sito  istituzionale  della  Regione  Sardegna   (www.regione.sardegna.it)   o   mediante   l’applicazione   “Sardegna   Sicura” scaricabile dagli app-store per sistemi operativi iOS e Android. Ciascun   passeggero   dovrà   presentare   copia   della   ricevuta   di   avvenuta   registrazione  unitamente  alla  carta  d’imbarco  e  a  un  documento  d’identità  in  corso di validità. All’interno  della  suddetta  registrazione  potrà  essere  inserita  anche  quella  dei  minori a carico che viaggiano con il soggetto dichiarante. La  compagnia  aerea  o  marittima,  verifica,  preliminarmente  all’imbarco,  la  ricevuta dell’avvenuta registrazione.
ART.  2)  Tutti  i  soggetti  in  arrivo  con  unità  da  diporto  o  ogni  altra  unità  non  adibita  al  traffico  passeggeri,  compresi  i  pescherecci  che  non  siano  iscritti  ad  uno  dei  Compartimenti   marittimi   della   Regione   o   che   facciano   rientro   dopo   aver   attraccato  in  porti  al  di  fuori  della  linea  di  costa  regionale,  sono  tenuti  a  registrarsi secondo le modalità previste nel precedente articolo 1. I comandanti e/o  gli  armatori  delle  predette  unità  sono  tenuti  a  verificare,  preliminarmente  all’imbarco,  il  possesso  della  ricevuta  di  avvenuta  registrazione,  vietando  l’imbarco ai soggetti non muniti. 
ART.3) I nominativi e i recapiti acquisiti ai sensi dei precedenti articoli, sono trattati dalla Regione   Sardegna,   ai   sensi   dell’articolo   5   dell’Ordinanza   del   Capo   del   Dipartimento della Protezione Civile n.630 del 3 febbraio 2020 e nel rispetto del Regolamento n.2016/679/UE, secondo misure appropriate e proporzionate alla tutela  dei  diritti  e  delle  libertà  degli  interessati,  sono  inseriti  in  un  apposito  database  regionale,  conservati  per  14  giorni  e  utilizzati  per  le  azioni  di  monitoraggio dei soggetti interessati, in collaborazione con le forze dell’ordine, i Comuni  e  le  Aziende  Sanitarie  territorialmente  competenti.  Decorso  il  termine  suindicato,  i  dati  verranno  eliminati:  i  dati  personali  non  sanitari  raccolti  in  attuazione dell’art. 1 potranno essere conservati dall’amministrazione regionale per finalità statistiche ed informative.
ART.4) Attraverso la piattaforma di cui all’articolo 1, i passeggeri in arrivo possono dare atto   dell'avvenuta   vaccinazione   (si   intende   per   avvenuta   vaccinazione   l’inoculazione  di  entrambe  le  dosi)  e/o  sottoposizione  all'esame  diagnostico  molecolare del tampone rino-faringeo per covid-19 e/o sottoposizione all’esame del  tampone  antigenico,  con  esito  negativo  eseguito  non  oltre  le  48  ore  dalla  partenza. I soggetti che non siano stati vaccinati o che non si siano sottoposti al tampone prima dell’arrivo in Sardegna, dovranno alternativamente: a)   recarsi presso le aree dedicate nei porti e aeroporti, al fine di sottoporsi al tampone  rapido  antigenico.  In  caso  di  tampone  antigenico  negativo,  il  soggetto  può  recarsi  al  domicilio,  con  la  raccomandazione  di  mantenere  i  dispositivi  di  protezione  individuale,  evitare  i  contatti  con  terzi  e  sottoporsi  nuovamente  a  tampone  antigenico,  presso  sanitario  di  propria  fiducia,  al  quinto  giorno  successivo  a  quello  di  sottoposizione  al  primo  tampone.  In  caso  di  esito  positivo,  il  soggetto  dovrà  seguire  le  ordinarie  procedure  previste dalla normativa vigente per i casi Covid-19 positivi; b)   recarsi,  entro  48  ore  dall’ingresso  nel  territorio  regionale,  presso  una  struttura autorizzata (pubblica o privata accreditata) e sottoporsi al tampone molecolare,  a  proprie  spese,  con  onere  per  la  struttura  stessa  di  darne  comunicazione all’Azienda sanitaria territorialmente competente; c)    porsi  obbligatoriamente  in  isolamento  fiduciario,  dall’ingresso  in  Sardegna  per  i  successivi  dieci  giorni,  presso  il  proprio  domicilio,  con  onere  di  darne  comunicazione al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta  ovvero,  per  i  non  residenti,  all'Azienda  sanitaria  territorialmente  competete per il tramite del numero verde.  L’Assessorato  regionale  della  Sanità,  per  il  tramite  delle  aziende  sanitarie  ed  i  COR.SA,  provvede  a  dare  esecuzione  al  presente  articolo  in  accordo  con  le  società di gestione aeroportuale, nonché con l’autorità del sistema portuale del mare di Sardegna.
ART.5)  Per  tutto  quanto  non  espressamente  disciplinato  dalla  presente  ordinanza  con  riferimento agli ingressi nella regione Sardegna, si fa espresso rinvio al DPCM 2 marzo 2021 e relativi allegati.
ART.6)  Le  attività  disposte  dalla  presente  ordinanza  saranno  avviate  a  far  data  dall’8  marzo 2021 e fino al 24 marzo 2021

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo