Al via i controlli nei porti e aeroporti della Sardegna: adeguare il numero delle strutture portuali

 (foto: SassariNotizie.com)
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Primo giorno di controlli sui passeggeri negli aeroporti e porti della Sardegna. Le operazioni di controllo si sono svolte senza particolari difficoltà con l'eccezione di un minimo assembramento verificatosi nello scalo portuale di Olbia dovuto ad una sottostima dei passeggeri in arrivo.
L'organizzazione per quanto riguarda gli aeroporti  di Cagliari, Olbia e Alghero si basa su di una unica struttura di accoglienza con postazioni modulabili sulla base del flusso effettivo dei passeggeri.
Per i porti sono previste delle tensostrutture gonfiabili. E qui possono sorgere delle difficoltà per una evidente discrepanza fra traffico reale e previsioni.
Mentre a Golfo Aranci e a Santa Teresa di Gallura è prevista una sola struttura, per Cagliari ne sono previste sino a cinque, due o tre a Olbia e due a Porto Torres.
Senonchè, in realtà, così facendo viene prevista la massima dotazione per lo scalo marittimo minore fra i tre principali: infatti Cagliari nel 2020 ha avuto 140mila passeggeri e nella normalità dell'anno precedente 593mila; oggi non ha avuto alcun attracco.
Olbia nel 2019 1.855.830 passeggeri e nel 2019, 3.121.299; Porto Torres nel 2020 535.637 e nel 2019 1.116.242.
E' evidente che con questi numeri si sarebbe dovuta attuare una diversa (e inversa) distribuzione delle strutture: i problemi sorti a Olbia derivano probabilmente da una insufficiente dotazione. Auspicabile che chi di competenza provveda a riequilibrare le dotazioni delle porte della Sardegna.


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