Solinas conferma per la Sardegna le disposizioni della ordinanza n.5: bar e ristoranti aperti

Il Presidente della Giunta Regionale della Sardegna Solinas, ha emanato l'ordinanza n.8 (del 15 marzo) e ha confermato sino al 6 aprile prossimo quanto introdotto con la precedente ordinanza n.5.
Bar e ristoranti restno aperti; ancora nulla da fare per i centri commerciali: ma la restrizione sembra destinata a essere rimossa se si confermeranno i numeri da bianca. Resta il "coprifuoco".

Di seguito il dispositivo dell'ordinanza

ART.1) Fermo restando il divieto di assembramento, nonché il rispetto del distanziamento personale  e  del  contingentamento,  in  conformità  alle  linee  guida  per  riapertura  delle  attività  economiche  e  produttive  attualmente  in  vigore,  con  possibilità  di  modularne  l’esercizio  in  aumento  ovvero  in  diminuzione,  secondo  l’andamento  epidemiologico  della  pandemia,  è  consentita  sull’intero  territorio  regionale  –  fatta  eccezione  per  le  zone  puntualmente  interdette  con  ordinanze  sindacali,  a  seguito  della  dichiarazione  di  rischio  di  diffusione  virale  –  la  riapertura  delle  seguenti  attività: a)   Ristorazione, con apertura degli esercizi fino alle ore 23.00; b)    Bar,  pub,  circoli  privati,  caffetterie  ed  assimilabili,  con  apertura  degli  esercizi  fino alle ore 21.00; In  relazione  all’andamento  degli  indicatori  epidemiologici  valutati  a  seguito  di  tali  riaperture,  con  successive  specifiche  ordinanze  –  d’intesa  con  il  tavolo  tecnico  istituzionale  composto  dai  rappresentanti  del  Ministero  della  Salute,  dell’Istituto  Superiore  della  Sanità  e  della  Regione  Sardegna  –  potranno  essere  riaperte,  con  le necessarie prescrizioni, le seguenti attività: - Palestre, scuole di danza (senza contatto), piscine; - Centri commerciali nelle giornate di sabato e domenica; - Musei e luoghi della cultura nelle giornate di sabato e domenica.

ART.2)  Salvo  provvedimenti  maggiormente  restrittivi  adottati  dalle  Autorità  Sanitarie  locali  sul  territorio  di  competenza,  è  fatto  divieto  di  circolare  e/o  sostare  al  di  fuori della propria residenza e/o domicilio dalle ore 23.30 di ciascun giorno fino alle ore 5.00 del successivo (coprifuoco). 

ART.3)    È  fatto  obbligo  di  usare,  sull’intero  territorio  regionale  e  per  l’intera  giornata  (H24), protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei  luoghi  e  locali  aperti  al  pubblico,  nonché  negli  spazi  pubblici  ove,  per  le  caratteristiche  fisiche,  sia  più  agevole  il  formarsi  di  assembramenti  anche  di  natura spontanea e/o occasionale. Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei 6 anni, nonché i soggetti con forme di disabilità. È  fatto  divieto  di  qualsiasi  forma  di  assembramento,  con  speciale  riferimento  allo stazionamento presso gli spazi antistanti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado,  le  piazze,  le  pubbliche  vie,  i  lungomare  e  i  belvedere,  nei  quali  deve  comunque mantenersi un distanziamento interpersonale di almeno un metro.

ART.4) Salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza della rilevazione dei dati  epidemiologici  della  regione,  alla  Regione  Sardegna  –  pur  collocata  dall’Ordinanza    del    Ministro    della    Salute    del    28    febbraio    2021    e    successivamente  confermata  in  zona  “bianca”  –  continuano  ad  applicarsi  le  misure  di  cui  al  Capo  III  del  DPCM  2  marzo 2021 (Misure di contenimento del contagio che si applicano in Zona gialla) relative alla sospensione o al divieto di esercizio  delle  attività  ivi  disciplinate,  fatta  eccezione  per  la  disciplina  specifica  disposta  dalla  presente  ordinanza  nonché  in  materia  di  trasporti,  istituzioni  scolastiche e istruzione superiore oggetto di  distinta ordinanza; 

ART.5) Per tutto quanto non espressamente disciplinato dalla presente Ordinanza si fa espresso rinvio al DPCM 2 marzo 2021 e relativi allegati.

ART.6) Le attività disposte dalla presente Ordinanza saranno avviate a far data dal 16 marzo 2021 e fino al 6 aprile 2021.

ART.7)  In  ossequio  al  principio  di  leale  collaborazione  tra  le  Istituzioni,  è  richiesto  ai  competenti  uffici  territoriali  del  Governo  di  voler  disporre  ogni  consentito  rafforzamento  della  presenza  e  dei  controlli  delle  forze  dell’ordine  presenti  sul  territorio   regionale   per   garantire   la   massima   vigilanza   sul   rispetto   delle   prescrizioni  di  cui  alla  presente  ordinanza  ed  alle  ulteriori  norme  vigenti  in  materia per il contenimento della diffusione epidemiologica del virus.

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