Sassari calcio Latte Dolce: quattro chiacchere con Gianmarco Marcangeli

Gianmarco Marcangeli (foto: Alessandro Sanna)
Gianmarco Marcangeli (foto: Alessandro Sanna)
Sassari. Il Sassari calcio Latte Dolce non può fermarsi. E non può distrarsi. Non può fermarsi perché archiviato il pari casalingo di domenica scorsa contro l’insidioso Savoia da ieri ha ripreso a lavorare in campo in vista della sera isolana con il Lanusei (domenica alle 16 in Ogliastra). E non può distrarsi perché la priorità è mettere più fieno in cascina possibile per scongiurare il palesarsi di qualunque spettro legato a strascichi da post season. Il vantaggio di tre lunghezze sulla zona calda della classifica - con l’Arzachena che ha però da recuperare diverse gare rinviate per Covid - è margine che non deve assillare ma non deve nemmeno lasciare tranquilli. Alle prestazioni serve dare il seguito dei risultati, questo l’adagio e l’imperativo che muove l’agire di staff e gruppo squadra. All’orizzonte intanto c’è il Lanusei, prossima tappa di questa stagione biancoceleste.

Gianmarco Marcangeli, centrocampista del Sassari calcio Latte Dolce: «Che partita é stata quella di domenica? Una gara molto combattuta. Sapevamo che saremmo andati ad affrontare una squadra forte,  team che cerca di confermare la sua posizione ai vertici della classifica del girone G e che si presentava a Sennori con il proposito dichiarato di portare a casa il risultato pieno. Da parte nostra però c'era una gran voglia di ripartire, di riprendere a fare punti: siamo scesi in campo con la giusta determinazione, il piglio e la concentrazione necessari per battere il Savoia. Indubbiamente l'aver sbloccato il risultato con un rigore netto e realizzato da Gigi Scotto ci ha dato fiducia, ci ha dato l’energia per affrontare la gara con maggiore serenità ma, come ci chiede sempre il mister, senza  abbassare il livello di concentrazione. Sappiamo bene che le imprecisioni si possono pagare care e non ci si può permettere disattenzioni sino alla fine del match. Purtroppo abbiamo subito il pareggio, fa rabbia perché a mio avviso meritavamo i tre punti. Gli sviluppi della partita? Non è stato facile subire due espulsioni e giocare in inferiorità numerica. La gara che si é fatta tesa,  nervosa, e l'arbitraggio non sempre si è dimostrato all'altezza. Questo ha condizionato il risultato, non è certamente un alibi ma una valutazione oggettiva. Le continue interruzioni hanno frammentato il gioco, reso difficile gestire l'ultima fase dell’incontro. Si, posso  dire che dopo la prestazione di domenica un punto ci sta stretto. Il mio contributo? Ogni volta che gioco penso a offrire la miglior prestazione possibile mettendomi a disposizione della squadra. Domenica sono entrato proprio nelle fasi finali della partita. In quel momento, in 10 sull’1-1 a mezz’ora dalla fine serviva tener palla, far salire la squadra, provare a ripartire: è quello che ho cercato di fare. Il prossimo futuro? Dobbiamo ripartire dalla gara di domenica, continuare a lavorare bene come già stiamo facendo, con la testa giusta  e la consapevolezza che con grinta e determinazione potremo fare bene. Quella di domenica prossima é una gara insidiosa: il Lanusei viene da una lunga serie positiva che gli ha permesso di raggiungere una buona posizione e 40 punti in classifica. Noi nn ci lasciamo certo intimidire, vogliamo chiudere al più presto il discorso salvezza e affronteremo la gara con umiltà ma con tutta la determinazione che occorre per raggiungere l'obiettivo».

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  • Gianmarco Marcangeli (foto: Alessandro Sanna)