Il rilancio dell’economia del territorio attraverso il Progetto Anglona Coros, Ruralità e Ambiente

Nato da una linea d’indirizzo del PdA (Piano di Azione locale “ del Gal Anglona Romangia, alla misura 19.2 del piano di Sviluppo Rurale, il Progetto  An.Co.R.A. (Anglona –Coros- Ruraliltà e Ambiente) punta alla creazione di una rete fra gli attori pubblici e privati locali che  promuovano sinergicamente il territorio grazie ad una vera e propria “Destination Management Organization” ( DMO ). Il motore di questa macchina promozionale è il Piano di Azione locale, alla base delle azioni strategiche del Gal,  che mette a sistema le risorse attrattive di diciassette comuni aderenti all’area Gal, sei del Coros e undici dell ‘Anglona, e attiva azioni di valorizzazione, promozione, e connessione territoriale, con l’ obiettivo di potenziare il circuito  turistico rurale. I due territori, dell’Anglona e del Coros, non sono nuovi a questo tipo di sinergie e già con altre misure finanziate dalla RAS, hanno attivato processi di valorizzazione territoriale. An.Co.R.A. prevede la definizione di prodotti turistici territoriali esperienziali, la costruzione di un’immagine coordinata del territorio da lanciare sulle piattaforme social  e la promozione, oltre che degli aspetti che riguardano direttamente la visita del territorio, delle produzioni locali food e no food. In questo modo, anche il produttore locale potrà entrare a far parte, con la propria azienda e con i propri saperi, all’interno di un circuito turistico dedicato dove, accanto alla visita aziendale potrà essere abbinata la vendita di prodotti ed eccellenze locali. An.Co.R.A. risponde alle linee guida del  sopracitato Piano di Azione locale e del relativo Complemento di programmazione che vede l’azione di sistema come strumento per la crescita e il rafforzamento delle altre azioni chiave. Sulla base delle strategie di mercato indicate nella DMO, il progetto mette in campo strumenti operativi di penetrazione su mercati di interesse selezionati attraverso processi che tengono conto quindi dell’offerta locale e delle sue caratteristiche. Un  elemento innovativo apportato alla strategia locale è rappresentato dalla creazione delle “reti di prodotto” con focus sul turismo rurale, enogastronomico e sostenibile che rappresentano il naturale sviluppo operativo della creazione di un’immagine del territorio. In questo modo, gli attori locali che sono i protagonisti diretti del processo di promozione, potranno nel breve, medio periodo, favorire la commercializzazione dei loro prodotti e servizi in modo coordinato e integrato attorno a tematismi turistici individuati in fase di analisi. Il progetto rappresenta dunque una strategia importante per dare ossigeno ad un territorio che oltre a risentire del fenomeno dello spopolamento come tutte le aree interne e rurali, è stato indebolito dall’emergenza sanitaria ancora in corso. “Nella nostra concezione – sottolinea il Presidente del Gal Gianfranco Satta”, il turismo deve essere parte integrante e naturale del sistema locale, con un coinvolgimento attivo del tessuto imprenditoriale e di quello lavorativo, degli enti che lo compongono, delle organizzazioni che lo animano e dei cittadini che lo abitano. In altre parole puntiamo ad un modello stabile e perfettamente sostenibile. Per questi motivi -continua Satta- la partecipazione degli stakeholders fin dalle prime fasi attuative del progetto rappresenta per noi, già di per sé, un obiettivo primario. Il territorio sta offrendo spontaneamente sempre più servizi turistici, ma farlo in maniera organizzata e coordinata costituisce un’ottima opportunità per migliorare sensibilmente il processo di crescita del settore”.



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