Asinara, denunciato dalla Guardia Costiera perchè ancorato col gommone a Cala Sant'Andrea

Un’operazione di polizia marittima a tutela dell’ambiente marino è stata portata a termine  nel  pomeriggio  di  ieri  dalla  Guardia  Costiera  di  Porto  Torres,  che  ha proceduto a  denunciare  a piede libero   un cittadino di nazionalità  francese che,  a bordo di un’unità da diporto tipo gommone, si era ancorato nello specchio acqueo di  Cala  Sant’Andrea,  ricompreso  nella  zona  A  di  tutela  integrale  dell’Area  Marina Protetta dell’Asinara.  
L’operazione è iniziata intorno alle ore 14.00, come conseguenza delle
numerose  segnalazioni  pervenute  alla  Sala  Operativa  della Capitaneria  di  porto turritana dagli  operatori dell’Ente Parco;  immediatamente,  si  è  provveduto  a  far convergere  sul  posto un' unità  veloce  particolarmente  adatta  per  le  attività  negli  specchi  acquei  costieri  e  dal  basso  fondale,  già  impegnata  in attività di pattugliamento sul versante orientale dell’Isola dell’Asinara. L’agile mezzo nautico ha intercettato  un gommone, con a bordo 4 persone tutte di nazionalità francese, che aveva dato fondo all’ancora nel tratto di mare interdetto alle attività nautiche e finanche alla balneazione dal Regolamento dell’Area Marina Protetta, in quanto particolarmente delicato sotto il profilo ecologico per la presenza di estesi banchi di Posidonia oceanica. L’unità da diporto  è stata accompagnata nel vicino porto di  Stintino  per  ulteriori accertamenti  documentali  e  per  la  definizione  degli   atti  di  Polizia  giudiziaria conseguenti,  al  termine  dei  quali  il  Conduttore    dell’unità    è  stato  deferito  alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari per aver contravvenuto con la propria condotta ai rigorosi divieti di navigazione ed ancoraggio all’interno del sito marino protetto, la cui violazione costituisce illecito di natura penale.





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