Nasce il Distretto Rurale dell'Anglona e del Coros

Un GAL, due Unioni dei comuni, 24 comuni, circa sessantamila abitanti interessati ed un numero sempre crescente di imprese. Sono questi i numeri del costituendo distretto dell’Anglona e del Coros che si presenterà al pubblico venerdì a Ploaghe alle 18 00 presso l’ex Convento dei frati cappuccini (bisognerà esibire il green pass all’ingresso). A battezzarne la nascita, l’assessora all’agricoltura Gabriella Murgia e la dirigente del servizio dei territori dell’assessorato all’agricoltura Giuseppina Cireddu a rimarcare, con la loro presenza, che con la nascita dei distretti rurali (ai sensi del D.lgs. 228/2001 e della L.R. 7 agosto 2014, n. 16) la Regione vuole promuovere programmi di sviluppo su base territoriale e valorizzare le risorse socio-economiche locali.
«Con l’istituzione del distretto rurale - spiega il direttore del GAL Simone Campus - si intende promuovere l’educazione alimentare, la promo commercializzazione dei prodotti locali identitari, le tipicità di cui il territorio è ricco». La cucitura del tessuto socio economico e politico a sostegno del distretto ad opera del Presidente del GAL Gianfranco Satta sta dando i suoi frutti: «A manifestare interesse al percorso - spiega Satta - sono stati sin da subito l’Unione dei Comuni dell’Anglona e della Bassa Valle del Coghinas, capitanata dal presidente Tiziano Lasia, e l’Unione dei Comuni del Coros rappresentata dal padrone di casa, il sindaco di Ploaghe Carlo Sotgiu che aprirà i lavori. Sin da subito c’è stato l’interesse di alcuni comuni costieri come Castelsardo, ma anche il sindaco di Porto Torres ha recentemente mostrato interesse alla logica territoriale di sviluppo promossa dal Gruppo di Azione Locale e parteciperà all’incontro».
I confini del Distretto, dunque, sembrano andare ben oltre i confini del GAL fino a coprire territori le cui produzioni potranno senza dubbio arricchire il paniere dei prodotti del territorio su cui si baserà la futura strategia di sviluppo. Sembra delinearsi un ambito ottimale per portare avanti una politica di distretto, complementare e integrativa alle politiche di sviluppo territoriale già messe in campo, spiegano dal GAL Anglona Romangia, con lo sguardo rivolto alle imprese che dentro il distretto dovranno collaborare tra loro, perché saranno i sistemi territoriali a competere. «L’obiettivo - conclude il presidente del Gal - è andare ad aggredire le risorse dedicate ai distretti, circa 1,2 miliardi di euro con un’intensità di aiuto che può raggiungere un massimo del 70% con interventi minimi che vanno da 100.000 a 200.000 euro». Questo di Ploaghe è il primo di una serie di incontri da organizzare sul territorio per coinvolgere le imprese e tutti i potenziali portatori d'interesse nell’ambito delle produzioni alimentari e della pesca, con l'assistenza tecnica da parte dell'Agenzia Laore. Per i dettagli sulla costituzione del distretto rurale, e le informazioni utili sugli incontri, si può consultare il sito www.galanglonaromangia.it e/o scrivere all’indirizzo mail direttore@galanglonaromangia.it. È attivo anche il numero di telefono +39 3756143671.

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