Sardegna. Alluvione novembre 2020, approvato piano interventi per danni al patrimonio pubblico

Gli eccezionali eventi meteorologici verificatisi il giorno 28 novembre 2020, oltre al territorio del Comune di Bitti, hanno interessato anche numerosi altri comuni della Sardegna provocando ingenti danni al patrimonio pubblico, in particolare alla viabilità extraurbana, alla viabilità della Provincia di Nuoro e agli edifici scolastici.
Dopo che la Giunta regionale ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, ai sensi della legge regionale n. 3/1989, il Consiglio regionale ha istituito un fondo, con dotazione iniziale pari ad euro 20.000.000, destinato alla concessione di contributi a favore degli enti locali per interventi strutturali per la riduzione del rischio residuo e per il ripristino delle infrastrutture e delle condizioni di sicurezza nelle aree interessate dall'evento calamitoso.
La Giunta regionale il 1° giugno scorso aveva stabilito la ripartizione delle risorse tra il Comune di Bitti, destinatario di 11.092.958,76 di euro, e ciascuno degli altri 45 enti locali colpiti dall’alluvione.
A conclusione dell’attività istruttoria della documentazione trasmessa dai suddetti Comuni, propedeutica all’individuazione degli interventi finanziabili con gli 8.907.041,24 di euro attualmente disponibili, con ordinanza n. 16 del 16 settembre 2021 il Direttore Generale della Protezione Civile, nella sua qualità di coordinatore dell’emergenza regionale, ha approvato il piano degli interventi per iniziali 8.083.307,73 euro.
La Direzione generale della Protezione civile – sottolinea il Presidente della Regione, Christian Solinas – nonostante l’impegno continuo in più emergenze, tra cui gli incendi nell’Oristanese e il supporto per l’emergenza sanitaria da COVID-19, sta dando attuazione agli indirizzi della Giunta regionale con il finanziamento degli interventi individuati dagli enti locali a seguito dell’evento alluvionale dello scorso anno”.
“Nei prossimi giorni – specifica Antonio Pasquale Belloi – le risorse saranno trasferite ai 42 Comuni e alle 3 Province colpite, come rimborso delle spese già sostenute o come contributo per gli interventi ancora da realizzare”.
L’Assessore delegato in materia di Protezione civile, Gianni Lampis precisa che “in applicazione della legge regionale n. 8/2018, i comuni che devono ancora avviare i lavori potranno stipulare apposita convenzione di finanziamento con la Direzione generale della protezione civile e ricevere una anticipazione o l'intero importo assegnato, qualora pari o inferioren a euro 300.000”.



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