Un nuovo codice deontologico ed etico adottato dalla Fimaa Confcommercio
Sud Sardegna

Il Consiglio Direttivo Fimaa-Confcommercio Sud Sardegna (Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari) ha adottato il nuovo codice deontologico e il codice etico della Federazione. I principi ispiratori dei documenti sono correttezza, rispetto, trasparenza, professionalità e salvaguardia di tutti gli interessi coinvolti.

“Un grande risultato per il nostro direttivo provinciale – spiega il presidente di Fimaa Sud Sardegna, Marco Mainas – che ha deciso all’unanimità di attuare in tutti i suoi punti questi importanti Codici. Qui si definiscono le regole e si forniscono suggerimenti comportamentali al fine di improntare l’attività professionale secondo i principi che la ispirano, a tutela del cliente, del mediatore associato e più in generale di tutta la nostra categoria. Oltre al rispetto delle leggi, comprese quelle professionali, i codici richiamano alla diligenza secondo i principi morali di lealtà, rispettando i canoni di correttezza e professionalità, compresa la privacy, anche da parte dei collaboratori e dei dipendenti dell’agenzia”.

Tra i punti fondamentali c’è l’aggiornamento professionale costante. “Importante affinché la prestazione professionale possa essere sempre qualificata e competente. Ci stiamo lavorando anche in questi mesi, attraverso l’organizzazione e la frequenza di numerosi webinar. Con il prossimo, realizzato  in collaborazione con la Camera di Commercio di Cagliari e Oristano, andremo a fornire indicazioni precise e puntuali sugli 'Adempimenti e procedure per la revisione periodica dei requisiti degli agenti d'affari in mediazione' garantendo ai soci anche l’istruttoria e l’invio della pratica agli uffici camerali, con i quali si è instaurato da tempo un proficuo rapporto di collaborazione”.

Altro aspetto fondamentale è la trasparenza. “Evita ogni possibile equivoco nell’interesse delle parti e l’astensione da forme pubblicitarie scorrette o ingannevoli”.
Nel codice deontologico Fimaa si trovano anche precise norme sul comportamento tra mediatori, ma anche tra mediatori e clienti e tra mediatori titolari, dipendenti e collaboratori, delineando confini precisi per il buon svolgimento della professione in tutti i suoi aspetti. I codici,  etico e deontologico, saranno fondamentali anche per combattere abusivismo e concorrenza sleale. "Vere piaghe nella nostra professione”, precisa Mainas, “sono dettate regole basilari che possono aiutare tutti noi ad eccellere e a elevare la nostra professionalità a tutela nostra e dei nostri clienti, scavando così anche un ulteriore solco professionale ed etico nei confronti di quei soggetti che operano privi di abilitazione e di assicurazione  contro i rischi, obbligatoria per legge”.

La Fimaa Sud Sardegna ha anche istituito un organismo di controllo all’interno del direttivo, presieduto dal geometra Andrea Megna, al quale potranno fare riferimento tutte le aziende associate. Avrà il compito di ricevere e segnalare comportamenti difformi rispetto a quanto dettato dal codice e dirimere eventuali controversie tra colleghi e/o consumatori.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo