Controlli sul gioco illegale: rischia sino a 50mila euro di sanzione un esercizio di Marrubiu

Nell’ambito dei  controlli  presso  le  sale  giochi  del  territorio  della Provincia di Oristano, volti anche alla verifica del possesso del Green Pass da parte degli avventori, i  funzionari  ADM  di  Oristano  hanno  sequestrato  in  un  esercizio  di  Marrubiu  (OR)  un apparecchio  da  intrattenimento  della  tipologia  di  cui  all’art. 110  TULPS  comma  7/a,  non conforme e privo dei titoli autorizzatori. Si tratta delle macchinette prive di video con le quali il giocatore esprime la sua abilità fisica, mentale o strategica, attivabili unicamente con l'introduzione di monete di valore complessivo non superiore, per ciascuna partita, a un euro, che distribuiscono, direttamente e
immediatamente dopo la conclusione della partita, premi consistenti in prodotti di piccola oggettistica, non convertibili in denaro o scambiabili con premi di diversa specie.
 
I funzionari hanno provveduto alla contestazione delle violazioni dell’art. 110, comma 9, lett. f-quater TULPS (apparecchi destinati al gioco non rispondenti alle caratteristiche di cui ai commi 6 e 7 dell’art. 110 TULPS) e dell’art. 110, comma 9, lettera d) TULPS (apparecchi privi dei titoli autorizzatori), nonché all’erogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie da 5.000 a 50.000 euro a seconda delle tempistiche individuate dalla normativa di riferimento. In caso di mancata oblazione, è inoltre prevista la chiusura dell’esercizio per un periodo da 30 a 60 giorni.
 
Con questo intervento l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) continua a dare prova di attento presidio del territorio a tutela del gioco legale e responsabile e in contrasto al gioco illegale, diffusosi  maggiormente  nel  periodo  della  pandemia,  nonché  alla  tutela  dei  lavoratori  e  degli avventori delle sale dedicate al gioco.

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