La Dinamo ha un quarto di autonomia, poi Tenerife dilaga
Il commento dei protagonisti

Burnell (foto: Dinamobasket.com)
Burnell (foto: Dinamobasket.com)
Trasferta sfortunata per la Dinamo Banco di Sardegna che nel Game 2 di Basketball Champions League approccia bene alla sfida nel primo quarto, trovando per due volte il +5. Nel secondo tempo però la squadra allenata da coach Vidorreta piazza un parziale da 23-6 indirizza il match in favore degli spagnoli che gestiscono il vantaggio nei restanti 20’. A Tenerife finisce 87-60.

Con Chessa rimasto in Sardegna per recuperare dal problema che lo ha fermato domenica contro Reggio Emilia, coach Demis Cavina manda in campo il classico quintetto con Clemmons, Gentile, Burnell, Bendzius e Mekowulu. Temerife risponde con Fitipaldo, Salin, Sastre, Doornerkamp e Wiltjer. Botta e risposta in avvio tra Gamble e Mekowulu, la Dinamo si porta avanti con Clemmons e Gentile che scrivono il 2-7. Stoppata di Mekowulu su Gamble, Witjer sblocca i padroni di casa ma la coppia Mekowulu-Gentile sigla il +5. Ci mette una pezza Fitipaldo e Guerra che accorciano le distanze, nuovo break isolano con JB, Clemmons e Borra per il 10-15. Huertas e Sastre sbloccano Tenerife e al 10’ è 15 pari. David Logan apre la seconda frazione ma Tenerife piazza un break di 18-0 con Sastre, Gamble e Fitipaldo, complice un blackout offensivo del Banco per oltre 6’. Quando Burnell ritrova il fondo della retina i padroni di casa conducono sul +14. Alla seconda sirena il tabellone dice 38-21. Al rientro dall’intervallo lungo è ancora Julian Gamble a dominare l’area, due giochi da tre punti per l’ex Virtus mentre Mekowulu interrompe il digiuno degli isolani. Guerra (a quota 13 punti dopo 30’), Fitipaldo e Rodriguez scrivono il +25. Battle e Mekowulu provano ad accorciare le distanze ma i padroni di casa restano in controllo (59-35). La Dinamo prova a risalire la china con 2+1 di Battle e i liberi di Logan che monetizza i tecnici sanzionati a Sastre e coach Vidorreta. Tenerife resta saldamente avanti, il Banco prova a bombardare con Logan, Burnell e due triple di Bendzius per ridurre lo svantaggio. Al Pabellon Santiago Martin finisce 87-60.

IL COMMENTO DEI PROTAGONOSTI: post partita di coach Demis Cavina ed Eimantas Bendzius

Nel post partita il commento di coach Demis Cavina: “Sapevamo che sarebbe stata una partita tosta su un campo difficile: noi siamo partiti bene poi qualcosa è cambiato nella partita. Abbiamo perso dei tiri aperti e abbiamo perso fiducia permettendo a Tenerife di trovare canestri facili e scappare via. Ho qualcosa da recriminare per il finale perché eravamo sotto di 12 ma con alcuni errori stupidi abbiamo chiuso sul -27, penso al fallo su tiro da tre e altre ingenuità che abbiamo commesso. Abbiamo bisogno di trovare una mentalità diversa”.

Gli fa eco Eimantas Bendzius: “Tenerife ha giocato una buonissima partita, noi abbiamo giocato bene per i primi 10’ poi abbiamo perso tiri aperti e ci siamo scoraggiati, dall’altra parte del campo Tenerife ha trovato una extra energia e ha mosso bene la palla piazzando il break che ha indirizzato la partita. Siamo solo all’inizio della stagione, non è la prima volta che si perde e non è un dramma ma è parte del nostro lavoro trovare un modo per uscirne tutti insieme. Ora torniamo a casa, eliminiamo le scorie e torniamo quanto prima al lavoro in palestra”.


Tenerife - Dinamo Banco di Sardegna 87-60

Parziali: 15-15; 23-6; 21-14;28-25.

Progressivi: 15-15; 38-21; 59-35; 87-60.

Tenerife. Gamble 18, Fitipaldo 7, Smith 2, Huertas 13, Salin 2, Rodriguez 5, Sastre 14, Sulejmanovic, Wiltjer 5, Guerra 17, Doonerkamp 2, Brnovic 2. All. Txus Vidorreta

Rimbalzi: Gamble (9) – Assist: Hiertas (8)

Dinamo. Logan 7, Clemmons 7, Gandini, Devecchi, Treier 2, Burnell 16, Bendzius 6, Mekowulu 9, Gentile 4, Battle 7, Borra 2. All. Demis Cavina

Assist: Gentile (4) -  Rimbalzi: Mekowulu (8)

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  • Burnell (foto: Dinamobasket.com)