Prosegue all'Astra la rassegna “Autunno a Teatro 2021” organizzata dalla Compagnia Teatro Sassari

La sorpresa
La sorpresa
Sassari. Dopo il primo emozionante appuntamento che ha inaugurato la nuova vita del Cine Teatro Astra prosegue il cartellone di “Autunno a Teatro” organizzato dalla compagnia Teatro Sassari con le tre produzioni “La sorpresa”, “Il Marinaio” e “Battor Moros portate in scena, rispettivamente, dalla Compagnia Teatro Sassari, dalla Compagnia Akròama e dai Figli d’arte Medas.
Ad avere l’onore Il 15 e il 16 settembre scorsi di alzare il sipario del Cine Teatro Astra per la prima volta dopo venti anni dalla chiusura del cinema è stato il primo appuntamento di “Autunno a Teatro” il recital di poesie di Salvator Ruju - una delle voci più autentiche e importanti della poesia sarda - lette e interpretate da Teresa Soro con l’accompagnamento musicale di Sabina Sanna. A seguire è stata presentata con grande successo una nuova produzione di teatro Sassari l’atto unico“La turradda di lu puetu” di Cosimo Filigheddu, per la regia di Mario Lubino. “Abbiamo inaugurato con emozione e grande soddisfazione - dice Lubino - la nostra nuova sede al Cine teatro Astra. Inseguivamo questo obiettivo da tanti anni e il nostro pensiero non può che andare in questo momento a Giampero Cubeddu a cui dedichiamo questo sogno realizzato”.
“Autunno a Teatro 2021” prosegue ora con altre tre produzioni.
Il prossimo fine settimana, il 22, il 23 e il 24 ottobre
, sarà dedicato all’avvincente intreccio de “La sorpresa” di Cosimo Filigheddu. Lo spettacolo, la cui regia è firmata da Mario Lubino, sarà portato in scena dalla Compagnia Teatro Sassari.
La trama ruota intorno alle vicende di una famiglia dell’alta borghesia sassarese che a un certo punto si trova a fare i conti con il ritorno improvviso, dopo dieci anni dalla sua scomparsa, del capo famiglia. Il ricco uomo d’affari, infatti, sparisce in Africa durante un viaggio di lavoro e tutti presumono sia stato rapito da una tribù. Dopo un lungo decennio, con una telefonata, l’uomo annuncia il suo ritorno alla moglie e ai figli. La famiglia dunque si prepara ad accoglierlo e, soprattutto, a prepararlo ad alcuni importanti cambiamenti avvenuti in sua assenza. Fra le novità: un amante per la sconsolata moglie, una carriera da pornostar per la figlia e il carcere per il figlio. Ma le sorprese non sono riservate solo all’ignaro marito, anche lui ne ha in serbo una per i sui cari.
A fare da cornice alla vicenda è un accogliente giardino di una villa sassarese. I protagonisti de “La sorpresa” sono Alessandra Spiga nel ruolo di Betta, Mario Lubino è Lullo, Michelangelo Ghisu interpreta Proto, Sabrina Commissario è Titti e Paolo Colorito ricopre i panni di Gaetano Mincione. Il ruolo del ragionier Zuddas è di Pasquale Poddighe.
La scenografia è curata dal Laboratorio C. T. S. L’allestimento scenico da Tomaso Tanda mentre la parte di disegno luci e fonica da Grandi luci di Tony Grandi.

Giovedì 4 novembre sarà la volta dello spettacolo “Il Marinaio”, da “O Marinheiro” di Fernando Pessoa. A portarlo in scena sarà la Compagnia Akròama. Lelio Lecis firma la drammaturgia e la regia della suggestiva rappresentazione che ha segnato la ripartenza artistica della compagnia teatrale cagliaritana. Protagoniste de “Il Marinaio”, scritto dal poeta portoghese in una sola notte, sono tre donne forse esistite soltanto nel sogno di qualcuno che, durante una veglia funebre, raccontano storie di una vita probabilmente mai vissuta. Una di loro parla di un marinaio che, durante i lunghi giorni di navigazione, aveva immaginato un’isola ricreando con la fantasia strade, case, moli del porto e comportamenti degli abitanti. Questa vita irreale era diventata l’unica sua realtà dato che non aveva più memoria del suo vissuto. “Nell’opera – sottolinea il regista – vi sono degli elementi che caratterizzano la vita dell’autore, anche in chiave marinara”. Pessoa, infatti, per un periodo della sua vita fece lunghi viaggi in mare per andare a trovare la madre che si era trasferita in Sud Africa. Durante gli interminabili giorni in mezzo al mare, la fantasia si scatenava e spesso, anche a causa dei fumi dell’alcol, il poeta non distingueva la finzione dalla realtà. Nella messa in scena si ritrova dunque il culto delle sirene, l’isola inventata, una piccola finestra da dove si può vedere il mare, il faro, le luci di un porto. La compagnia Akròama è formata da Tiziana Martucci, Julia Pirchl e Valentina Picciau. Costumi sono di Marco Nateri, la scenografia di Valentina Enna. Assistenti alla regia: Erika Carta e Stefano Cancellu. Assistente costumi: Noemi Tronza. Sartoria: Chiara Carta. Direzione tecnica: Lele Dentoni. Assistente tecnico: Nicola Pisano. Costruzione scenografie: Graziano Salis. Fotografia: Alessandra Tocco e Fabrizio Massidda. Comunicazione web: Nicola Asunis. Assistenti organizzazione generale: Francesco Murgia e Rosella Locci. Assistente amministrazione: Virna Tola. Direttore generale: Marina Mura.

Il quarto e ultimo appuntamento di “Autunno a Teatro” Battor Moros” è fissato per sabato 6 novembre. Lo spettacolo, portato in scena dai Figli d’arte Medas, racconta della nascita del Partito Sardo d’Azione. A firmare la regia è Gianluca Medas che ha scritto “Battor Moros” in occasione del centenario del più antico partito politico italiano. Il testo ricostruisce le varie fasi storiche antecedenti il congresso del 16 e 17 aprile del 1921 che diede vita al Partito Sardo d’Azione. Nella pièce sono ripercorsi i passaggi che portarono al congresso di Oristano, dalle esperienze di trincea dei sardi alla nascita delle sezioni cagliaritana e sassarese del partito. La prima ebbe come protagonista Emilio Lussu. Attraverso “Battor Moros” il pubblico ha la possibilità di rivivere ogni significativo momento, ogni scontro, ogni proposta, tutte le alleanze e la votazione.
Lo spettacolo, costruito attorno alla figura epica di Marianna Bussalai, interpretata da Noemi Medas, prende il via con l’ingresso di un gruppo di bambini che vanno a trovarla nella sua casa di Orani per imparare “s’historia sarda”. Inizia così un viaggio nel tempo alla scoperta delle ragioni che portarono i sardi ad avere un forte desiderio di autodeterminazione. La suggestione del racconto è rafforzata dalla proiezione sullo schermo dei disegni realizzati dal disegnatore Fabio Coronas.
 A completare il cast: Carlo Angioni, Francesco Civile, Giuseppe Garippa, Alessandro Pani, Luigi Pusceddu, Filippo Salaris e Andrea Zucca. I costumi sono curati da Marco Nateri, le luci da Andrea Piras, mentre le musiche sono di Filippo Medas. Aiuto regista è Sonia Jodice.

Orari e Prezzi biglietti
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21 tranne quello di domenica 24 ottobre che prenderà il via alle 19. Biglietto intero €10,00 ridotto €8. È consigliato prenotare telefonicamente (ai numeri 079200267 -  349/1926011- 336/817361 ) e ritirare i biglietti il giorno precedente agli spettacoli al fine di evitare assembramenti in biglietteria. NEL RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI ANTI-COVID È OBBLIGATORIO IL GREEN PASS

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