FILIERA CORTA

Campagna amica riporta all'emiciclo
il mercato del contadino

Dal produttore al consumatore primizie locali a chilometro zero
di Valentina Guido
Arance in vendita nel mercatino di Campagna amica a Sassari (foto: SassariNotizie.com)
Arance in vendita nel mercatino di Campagna amica a Sassari (foto: SassariNotizie.com)
SASSARI. Arance e carciofi in abbondanza, orate d’allevamento, vino, salumi, formaggi, pasta fresca e seadas, olio extravergine d’oliva, funghi antunna, fiori e piante. Sabato mattina i sassaresi hanno trovato una decina di bancarelle all’emiciclo Garibaldi, nel corso del nuovo appuntamento con il mercatino di Campagna amica organizzato da Coldiretti e dall’associazione Agrimercato Sassari con la collaborazione dell’amministrazione comunale. Tutti i prodotti erano di provenienza rigorosamente locale, secondo il principio della “filiera corta” che tende ad avvicinare il produttore al consumatore. Il vantaggio è per entrambi: il produttore si fa conoscere con il proprio marchio, il consumatore riesce a risparmiare sui costi della grande distribuzione.

I mercati del contadino che per i nostri nonni erano la normalità, tornano nelle nostre città e sembrano una cosa nuova. E di certo sono qualcosa di diverso rispetto ai supermercati ai quali siamo abituati. La gente percepisce la novità e accorre incuriosita. Molti chiedono informazioni, tanti assaggiano schegge di formaggio e rondelle di salsiccia di Ploaghe, solo alcuni comprano per la verità, a giudicare dal numero di sporte che è molto inferiore a quello delle braccia dei potenziali acquirenti. Ma i produttori sono soddisfatti dell’iniziativa e annunciano di voler partecipare ai prossimi appuntamenti che si svolgeranno in città ogni secondo e quarto sabato del mese, stesso posto stessa ora, cioè dalle 9 alle 13.

«E’ una bella idea perché ci dà l’opportunità d’incontrare direttamente i consumatori - afferma Antonello Canu, che vende carciofi e cicoria catalogna provenienienti dalla sua azienda di Usini - Le persone si ricordano e, se hanno apprezzato la qualità del prodotto, ritornano e acquistano di nuovo. Riconosco le loro facce».

La fidelizzazione del cliente è l’effetto più remunerativo del mercato di Campagna amica, quello che tutti i produttori sottolineano. «Siamo venuti qui anche la prima volta e torneremo di sicuro - spiegano Fabiola Zerbinati e Gabriele Farbo, proprietari dell'agriturismo "Il germoglio" vicino ad Alghero - Non solo abbiamo rivisto gli stessi clienti dell’altra volta, ma ce li siamo anche ritrovati in agriturismo!» Qui al mercato di Campagna amica vendono pasta fresca e seadas di produzione propria.

E’ ancora più esplicito Mauro Manca, presidente della Maricoltura di Alghero: «Quello che conta non sono le 30-40 cassette di pesce che riusciamo a vendere in queste occasioni, ma il rapporto diretto con il cliente. Noi utilizziamo tutti i canali di vendita compresa la grande distribuzione, ma il problema è che i supermercati impongono sui nostri prodotti il loro marchio, così il cliente non ha la percezione della provenienza del pesce. Invece qui ha la possibilità di conoscere il produttore, che può dare l’unica vera garanzia di qualità».

Tutto bene dunque? «Sì, anche se si può ancora migliorare- afferma una signora sassarese mentre fa la fila di fronte al banco delle arance- mi sarei aspettata più varietà. Stavo cercando verdura di stagione, lattuga e finocchi, ma non ce ne sono». Sarà per un’altra volta.

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Immagini articolo
  • Arance in vendita nel mercatino di Campagna amica a Sassari (foto: SassariNotizie.com)
  • Assaggi di salsiccia per i visitatoti del mercatino (foto: SassariNotizie.com)