Lettera aperta al Commissario della Provincia di Sassari On. Pietrino Fois di "Noi con Alghero"

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta della Lista Civica "Noi con Alghero", rivolta all'onorevole Pietrino Fois: "Con la presente si invita il Commissario della Provincia di Sassari On. Pietrino Fois, la Dirigente del IV Settore Edilizia e Patrimonio e  i Dirigenti scolastici degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore a concedere il nullaosta delle concessioni  in orari extrascolastici complete, riformulando gli atti di concessione facendo in essi rinvio ai protocolli di riferimento e ai DPCM. In particolare, sarà posta attenzione sulle attività di pulizia e igienizzazione degli impianti concessi, che dovranno essere svolte con l’utilizzo dei materiali e prodotti indicati negli stessi protocolli.
Le associazioni sportive del territorio della Provincia di Sassari non possono utilizzare gli impianti sportivi scolastici in orario extrascolastico, né il sabato ne la domenica per le gare casalinghe a porte chiuse e nel rispetto dei protocolli di riferimento in materia di prevenzione del Covid-19 di ogni singola federazione sportiva concessionaria, per l’osservanza dei quali risponderanno i legali rappresentanti delle società. Viene così a mancare la possibilità per centinaia di associazioni sportive dilettantistiche di poter partecipare ai vari campionati giovanili, così attesi dopo un anno e mezzo di chiusura.
Riteniamo sia un dovere del Commissario Fois , dei Dirigenti della Provincia e dei Dirigenti Scolastici garantire il diritto allo studio in sicurezza per gli studenti della provincia di Sassari, ma nondimeno dobbiamo tutelare e favorire il diritto allo sport in altrettanta sicurezza degli oltre 50 mila iscritti alle associazioni sportive del territorio, che da sempre usufruiscono degli spazi negli orari extrascolastici, a questo proposito ricordiamo che la Città Metropolitana di Cagliari ha già deliberato positivamente in merito.
Lo stesso direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Francesco Feliziani in una sua intervista dichiarava che tornare a un sistema di normalità è non solo possibile ma necessario, purché ognuno faccia la propria parte rispettando le regole e i protocolli a garanzia della sicurezza di tutti.
Le Associazioni Sportive rimangono in attesa del nullaosta all’utilizzo degli impianti da parte del Dirigente del IV Settore Edilizia e Patrimonio dei Dirigenti scolastici. La disponibilità potrà essere negata, come da regolamento, solo per motivi didattici, mentre nel caso in cui non dovesse pervenire alcuna comunicazione nei tempi stabiliti gli impianti saranno considerati utilizzabili alle stesse condizioni dell’anno precedente. Esistono tutta una serie di leggi, regolamenti e disposizioni Nazionali e Regionali che impongono che “le palestre, gli impianti di gioco e gli impianti sportivi scolastici, compatibilmente con le esigenze dell’attività didattica, devono essere messe a disposizione di società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro”.
Si sta predisponendo anche una Petizione Nazionale affinché l’utilizzo delle Palestre scolastiche sia consentito urgentemente.
Ci dispiace ricordare le devastanti stime in negativo dell’impatto economico e sociale che la pandemia sta avendo sul settore sportivo che rappresenta il 2,12% del PIL europeo e il 2,72% dell'occupazione totale UE, con circa 5,67 milioni di posti di lavoro. Lo scorso 10 febbraio il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione (con 592 voti favorevoli, 42 contrari e 57 astensioni) con la quale esorta Commissione e Stati membri ad intensificare gli sforzi per evitare che l’emergenza sanitaria legata alla pandemia da COVID-19 abbia effetti negativi duraturi sui giovani e sul settore sportivo. Ma sembra che non interessi nessuno!!!
Destano grande preoccupazione i possibili danni permanenti agli sport base e, di conseguenza, alla salute pubblica in generale. Vogliamo MESTAMENTE ricordare che lo sport di base, in particolare, riveste un ruolo fondamentale nella promozione dell'inclusione sociale delle persone con minori opportunità e con disabilità e bisogna fornire maggiore sostegno alle famiglie a basso reddito al fine di consentire una partecipazione costante alle attività sportive e ricreative.
Le Misure di sostegno e recupero per il settore sportivo vanno incluse nei piani nazionali di ripresa e resilienza e anche a livello europeo vanno individuate azioni mirate nell'ambito del piano di lavoro dell'UE per lo sport per prevenire conseguenze a lungo termine e potenziali danni irreversibili.  
Sarebbe auspicabile invitare il Commissario della Provincia di Sassari On-Fois e il Dirigente in Commissione Consigliare per capire quale sia l’impedimento che costringe i nostri ragazzi/e a dover rinunciare a fare sport e a tantissime associazioni sportive, vero motore dello sport, a dover chiudere".



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