Sassari: Clothes Sharing e sportello migranti, a Sa Domo si offrono servizi utili per la comunità

Ricostruire la comunità e rafforzare il tessuto sociale è la parola d'ordine dell'associazione culturale e politica "Sa Domo de Totus". In una conferenza stampa, nella sede di Via Frigaglia 14 b, le responsabili dell'associazione hanno fornito i dettagli dei progetti di prossima apertura: il Clothes Sharing e lo sportello migranti.
Quest'ultima attività - spiega Ninni Tedesco , 66 anni - "diventerà stabile con due aperture settimanali, lavorerà in rete con gli altri sportelli del territorio e sarà al servizio di cittadini stranieri per offrire consulenze di tipo amministrativo ma anche accoglienza e informazioni essenziali per la loro inclusione".
"Noi ci rivolgiamo a utenti stranieri con difficoltà linguistiche - ha aggiunto Laura Ortu, 27 anni - e li supportiamo nell'espletamento delle pratiche, ad esempio del permesso di soggiorno. Prima dell'apertura dello sportello è stata organizzata una tre giorni di formazione rivolta ai volontari di Sa Domo e attualmente si sta svolgendo, presso l'associazione, un tirocinio curricolare in collaborazione con il Corso di studi di gestione dei flussi migratori".
Se lo sportello migranti è un'esperienza nuova per l'associazione, il progetto di raccolta e condivisione di vestiario arriva alla quarta edizione e ora diventa permanente.
"Siamo partiti dal quartiere di S. Apollinare - chiarisce Francesca Solinas, 23 anni - e ora apriremo finalmente un punto di raccolta, distribuzione e scambio di vestiario a Latte Dolce in collaborazione con l'associazione di volontariato "La Sorgente". L'inaugurazione del punto "Clothes Sharing" sarà  domenica 14 alle ore 11 presso la loro sede in via bottega 37. L'obbiettivo non è solo offrire un servizio di base alla popolazione, ma ricostruire una comunità attiva e solidale.




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