Vendevano alcolici a minori: chiusi due esercizi a Sassari

Sassari. Oltre cinquanta locali controllati nel fine settimana. La Polizia locale ha eseguito diverse verifiche in tutto il territorio comunale, sul rispetto delle norme contro la diffusione del coronavirus (con un bar sanzionato perché non richiedeva il green pass ai clienti), contro il disturbo della quiete pubblica (un altro esercizio multato per musica ad alto volume fuori dall’orario consentito) e soprattutto contro la vendita di alcolici ai minori. In questo caso sono state sanzionate due rivendite di alimentari e generi vari del centro storico colte mentre vendevano birre a minorenni. Per entrambi, oltre alla sanzione pecuniaria, il Comune sta predisponendo il provvedimento per la chiusura notturna per almeno trenta giorni consecutivi.

Sabato sera gli agenti in borghese, che pattugliavano a piedi le vie del centro, hanno ricevuto alcune segnalazioni su un esercente che vendeva bevande alcoliche ai minorenni. Arrivati in zona, hanno così assistito alla vendita di bottiglie di birra a tre ragazzini. Due sono riusciti a fuggire, mentre il terzo, un sedicenne, è stato fermato all’ingresso. Per l’esercente è scattata la sanzione amministrativa pecuniaria (perché il ragazzo ha compiuto sedici anni). Mezz’ora dopo gli stessi agenti hanno colto un altro negoziante che compiva la stessa attività. Questo, però, è recidivo e già a febbraio era stato sottoposto alla sanzione accessoria della chiusura dell'esercizio per 30 giorni, perché per due volte in pochi mesi era stato “beccato” mentre vendeva alcol a minorenni. Sabato gli agenti della Polizia locale hanno sanzionato il negoziante ancora una volta per lo stesso motivo e ora anche a lui e per la seconda volta sarà notificata la chiusura notturna per altri trenta giorni.

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