Come funzionano le certificazioni del gioco online nel mondo?

Attualmente in quasi ogni Paese del mondo vigono specifiche regole che disciplinano l’attività delle sale da gioco. Tuttavia, il quadro normativo in cui si inscrive il gioco online è caratterizzato da un grado di ambiguità decisamente maggiore. Per esempio, l'atteggiamento adottato da ogni Paese nei confronti degli operatori locali e di quelli stranieri presenta notevoli differenze.
Molti Paesi, e in particolare le realtà meno avanzate dal punto di vista tecnologico, non dispongono delle risorse o degli strumenti necessari a impedire alle compagnie straniere di operare nei loro territori, fattore che costituisce una tra le ragioni alla base di queste discrepanze.
Il gioco online in Africa, America, Asia e Australia
Nella maggior parte dei Paesi africani, il gioco online è vietato. Il Sudafrica rappresenta l'area di giurisdizione più sviluppata del continente per quanto concerne il gioco online: qui le entrate totali superano l'1,6 miliardi di dollari. Tra gli altri Paesi in cui il gioco online è permesso ci sono il Marocco, il Kenya, la Costa d'Avorio e le Mauritius. Nella maggior parte del territorio africano, come succede anche in Nuova Zelanda, ai residenti è permesso usufruire dei servizi degli operatori di gioco online stranieri.
In America, il New Jersey è stato il primo stato ad approvare nel 2010 la legalizzazione di alcune tipologie di gioco online, mentre il Nevada ha autorizzato il gioco online nel 2013. Il 2014 è stato l’anno in cui Nevada e Delaware hanno istituito un accordo per permettere ai giocatori in Nevada di servirsi dei casinò online con sede nel Delaware, e viceversa.
Anche se è molto popolare, in Cina il gioco online è per lo più illegale e i suoi utenti sono costretti a rivolgersi a siti con licenze internazionali. Sebbene faccia formalmente parte della Cina, Macao è una regione con amministrazione e leggi a sé stanti. Qui il gioco online non è proibito, un dato interessante soprattutto perché in contrasto con quanto accade in Cina, a Hong Kong e in Taiwan, ovvero i principali bacini di utenza degli operatori di Macao. In Giappone il gioco online non è permesso, tuttavia il governo non può impedire alle persone di accedere a siti di gioco stranieri e, nonostante le severe restrizioni, le scommesse sportive e il gioco sono molto diffusi.
In Australia sono state legalizzate soltanto determinate forme di gioco online. Solo gli operatori provvisti della licenza dell'Australian Communications and Media Authority (ACMA) possono prestare legalmente i propri servizi in Australia, e diverse tipologie di giochi sono vietate, come i casinò, le slot, i gratta e vinci ed altri.
Chi può operare legalmente in Europa
In molti Paesi europei, dei quali fa parte anche l’Italia, gli operatori stranieri sono sottoposti ai regolamenti locali e obbligati a ottenere le necessarie licenze di gioco. Tra questi Paesi figurano anche Francia, Germania, Regno Unito, Olanda, Austria, Danimarca, Finlandia e altri 24. La licenza necessaria per operare legalmente in Italia è la ADM: la certificazione viene concessa unicamente ad operatori di comprovata affidabilità, come ad esempio Sisal una tra le realtà impegnate in prima linea al fianco delle istituzioni nel contrasto del gioco irregolare e dei minori e che propone un’offerta di gioco di casino sicura ed equilibrata.

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