Tempio Pausania. Incassano più di 139mila euro di reddito di cittadinanza senza averne diritto

Il Procuratore di Tempio ha attivato un indagine su vasta scala dei soggetti che usufruiscono del reddito di cittadinanza delegando il comando compagnia Carabinieri di Tempio. Un danno erariale di circa 139.774,34 euro da parte dei furbetti del reddito di cittadinanza. Una somma somma non da poco quella che 18 persone hanno percepito chiedendo e ottenendo il sussidio senza averne diritto. Pertanto i Carabinieri nell'ambito di controlli coordinati dal Comando Provinciale di Sassari hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica negli ultimi mesi del 2021 18 indebiti percettori di reddito. Tra le posizioni figurano anche titolari di partite iva o di imprese che hanno dichiarato il falso. L'attività di verifica è stata compiuta dai Carabinieri delle stazioni di Tempio Pausania e Luogosanto. Grazie all'esame incrociato tra i dati documentali e le risultanze acquisite nel corso di specifici servizi, è stato possibile far emergere varie irregolarità nelle procedure di dichiarazione del possesso dei requisiti. In particolare sono state rilevate e contestate la ricezione del reddito di cittadinanza pur in presenza di titolarità di imprese, inizio attività lavorativa, false dichiarazioni relative a residenze fittizie anche per nascondere altri conviventi percettori di reddito o lavoratori in nero. Sono anche emerse irregolarità sul territorio nazionale da parte di cittadini stranieri. A seguito di ciò sono state avviate le procedure per la sospensione e la revoca del reddito di cittadinanza come previsto dalla normativa vigente.





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