Time in jazz. Questa sera al Teatro Verdi di Sassari "Sa banda, sa musica, sa festa"

C'è ancora disponibilità di posti per "Sa banda, sa musica, sa festa", il concerto in programma questa sera al Teatro Verdi di Sassari; al centro dei riflettori, a partire dalle ore 21, tre diverse espressioni di quella fucina di musica che è Berchidda: la Banda "Bernardo Demuro" con i suoi cento e otto anni di storia; la Funky Jazz Orkestra, prima funky street band della Sardegna; Giovanni "Nanni" Gaias, batterista, polistrumentista, compositore e arrangiatore, classe 1996, una delle rivelazioni recenti della scena musicale isolana, insieme a un altro berchiddese, il chitarrista Giuseppe "Peppe" Spanu, membro stabile del suo trio, e con un ospite di primo piano della scena jazzistica isolano: il sassofonista Emanuele Contis. Un cast speciale per una serata che si annuncia ancora più imperdibile per la partecipazione straordinaria del talento più famoso del paese alle falde del Limbara: Paolo Fresu.
 
L'ingresso è gratuito con accesso consentito dietro presentazione del Super Green Pass e con l'obbligo di indossare la mascherina FFP2. Raccomandata la prenotazione al numero 079 23 61 21 o via mail all'indirizzo biglietteria@teatroeomusica.it.
 
Il concerto suggella la prima parte del progetto "Sa banda, sa musica, sa festa" (qui un video di presentazione: https://bit.ly/3z4iplm), ideato e portato avanti dallo scorso mese di settembre dall'associazione culturale Time in Jazz, titolare dell'omonimo festival diretto da Paolo Fresu nella sua Berchidda, e artefice nel corso degli anni di tante iniziative che hanno contribuito a far nascere e crescere realtà del paese, come proprio la Funky Jazz Orkestra, capitanata da un altro trombettista, Antonio Meloni, e il Nanni Groove di Giovanni Gaias; esperienze legate a loro volta alla Banda "Bernardo Demuro", autentica istituzione musicale del paese, palestra per tanti talenti, compreso lo stesso Paolo Fresu, che nelle sue file ha mosso i primi passi del suo percorso artistico entrando a farne parte quando aveva appena undici anni. Ed è proprio da questo intreccio di rapporti e vincoli di discendenza che prende spunto "Sa banda, sa musica, sa festa": «Il progetto – spiega Fresu - nasce con l'intento di fare crescere e dialogare sempre di più tutte le esperienze musicali, amatoriali, semi-professionali e professionali, che producono musica a Berchidda. Con l'intento di rivitalizzare e arricchire l'attività musicale, artistica e creativa di una comunità di sole tremila anime che dimostra una vocazione alla crescita, allo sviluppo e alla ricerca dando una concreta risposta alle domande sul ruolo contemporaneo dei borghi e dei piccoli centri rurali. Un progetto che, al tempo della pandemia, acquista ancora più valore e semina per il futuro.»
 
Il concerto di questa sera porterà sul palco del Teatro Verdi il prodotto delle sessioni di lavoro che hanno impegnato la Banda "Bernardo Demuro" e la Funky Jazz Orkestra in dodici giornate di prove che si sono tenute dalla fine di settembre nell'arco di sei weekend a Berchidda, sotto la guida di due direttori e arrangiatori di caratura nazionale: rispettivamente il pianista, compositore e arrangiatore Corrado Guarino e Dario Cecchini, fondatore e leader dei Funk Off, la prima funky marching band italiana. Il primo ha arrangiato e composto le parti originali che la Banda "Bernardo Demuro" – ventitré musicisti sul palco, compreso l'attuale direttore Luciano Demuru - presenterà nella prima parte del concerto; si sentirà invece l'impronta dei Funk Off in alcuni dei brani proposti dai diciannove strumentisti della Funky Jazz Orkestra nel secondo atto della serata; il terzo punterà infine i riflettori sull'affiatato tandem dei berchiddesi Giovanni "Nanni" Gaias (batteria) e Giuseppe "Peppe" Spanu (chitarra) con il sassofonista Emanuele Contis come ospite. A impreziosire il concerto, gli interventi di Paolo Fresu alla tromba e al flicorno, e la partecipazione di Corrado Guarino e Dario Cecchini.
 
Il progetto "Sa banda, sa musica, sa festa" è promosso dall'associazione culturale Time in Jazz con il contributo del Ministero della Cultura e la collaborazione del Comune di Berchidda.



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