Rassegna “L’ombra della luce”, a Sassari la storia del cinema in 99 film

La corazzata Potemkin
La corazzata Potemkin
Sassari. Il cinema come linguaggio in continua evoluzione, dai fratelli Lumière a oggi. Un lungo viaggio fatto di immagini ed emozioni, attraverso più di un secolo, con le opere fondamentali che hanno innovato la grammatica della settima arte. Dal 24 gennaio al Cityplex Moderno di Sassari parte “L’ombra della luce”, rassegna senza precedenti per durata e ambizione: un percorso triennale per raccontare la storia del cinema in 99 film.  Ogni ciclo sarà diviso in due tempi, da gennaio a maggio e da settembre a dicembre, per un totale di 33 appuntamenti all’anno accompagnati sempre da presentazioni, in particolare sul momento storico della realizzazione del film proiettato e sulle particolarità del linguaggio cinematografico, tenute da esperti del settore. Il progetto è promosso dalla Moderno Srl con il sostegno Fondazione Sardegna Film Commission, della Regione Autonoma della Sardegna e la collaborazione del Nuovo Circolo del Cinema Ficc. La direzione artistica è del regista Antonello Grimaldi. Inoltre per la realizzazione dell’iniziativa sono state attivate partnership con l’Accademia di Belle Arti di Sassari “Mario Sironi”, il Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell’Università di Sassari, il Cineclub Sassari, l’associazione culturale Aguaplano. Ed è stato portato avanti un importante lavoro di ricostruzione e di ricerca delle opere più significative, spesso oggetto di recupero e di restauro da parte delle maggiori istituzioni cinematografiche italiane quali la Cineteca Nazionale, la Cineteca di Bologna, il Museo del Cinema di Torino, la Cineteca Sarda.

Una storia del cinema non può che iniziare dalle origini, con i capolavori del periodo antecedente l’avvento del sonoro. Il grande cinema muto sarà così protagonista della prima fase della rassegna che festeggia la partenza con due serate evento il 24 e 25 gennaio, quando i film saranno musicati dal vivo dal duo Salvatore Maltana e Marcello Peghin.  Solo in queste due occasioni le proiezioni avranno un unico orario (alle 19), dal 31 gennaio invece ci saranno due appuntamenti (pomeridiano e preserale). Nella prima giornata in programma alcuni cortometraggi dei fratelli Lumière – “L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat”, “L’uscita dalle officine Lumière”, “L’innaffiatore innaffiato” – ma anche “La grande rapina al treno” di Edwin S. Porter, “Viaggio nella luna” di George Melies e “Cenere” di Febo Mari tratto dall’omonimo libro di Grazia Deledda. La sera dopo spazio a “L’inferno” di Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro e Adolfo Padovan e “Gli ultimi giorni di Pompei” di Arturo Ambrosio e Luigi Maggi. La rassegna proseguirà poi tutti i lunedì sino al 23 maggio con opere di grandi maestri quali Griffith, Murnau, Eisenstein e dopo la pausa estiva riprenderà a settembre con i primi film sonori.

 “L’ombra della luce” nasce con l’obiettivo di ricordare o far scoprire a tutti quanto sia unica e memorabile l’esperienza di vedere un film sul grande schermo, nella convinzione che il modo più efficace di riavvicinare il pubblico alle sale sia quello di dare l’opportunità di vedere al cinema i capolavori che hanno fatto la storia della settima arte. «Questo progetto – sottolinea il direttore artistico Antonello Grimaldi – non vuole essere una scuola, un corso, un seminario. Si rivolge agli spettatori, a chi si siederà al buio e avrà voglia di seguire un racconto. E lo vuole fare nella maniera più semplice che esiste: facendo vedere dei film, quelli più importanti della storia del cinema, quelli che spesso hanno inventato un nuovo linguaggio cinematografico». Ovviamente nell’infinito oceano di tutti i film esistenti bisognava scegliere e le scelte fatte per costruire il programma della rassegna comprendono generi e durate diverse, senza preclusioni. Dai Lumière agli Avengers, dalle inquadrature rigorosamente fisse degli inizi agli incredibili effetti speciali di oggi. «Soprattutto – aggiunge Grimaldi – si è cercato di rappresentare le cinematografie del maggior numero di Paesi, privilegiando lo sguardo e le scelte dei registi. Perciò, salvo rare eccezioni, ogni regista è presente con un solo film. Non sempre il più bello o il più famoso, ma sicuramente quello più innovativo o particolare».

Per le prime due serate l’ingresso sarà libero. In seguito le proiezioni avranno un costo di tre euro, con possibilità di vantaggiosi abbonamenti, e saranno gratuite per gli studenti accreditati dalle scuole che parteciperanno. Per informazioni e prenotazioni: cinema.moderno.sassari@gmail.com

PROGRAMMA FILM E CALENDARIO DELLA PRIMA PARTE DEL 2022
   
1    24/01    CORTI LUMIERE
                    Arrivo di un treno/Uscita dalla fabbrica/ L'innaffiatore innaffiato                        Fratelli Lumière    1895/96
                    LA GRANDE RAPINA AL TRENO    Edwin. S. Porter    1903
                    VIAGGIO NELLA LUNA    George Melies    1902
                    CENERE    Febo Mari    1916
2    25/01    L'INFERNO Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro Adolfo          Padovan    1911
                   GLI ULTIMI GIORNI DI POMPEI Arturo Ambrosio,Luigi Maggi 1908 
3    31/01    INTOLERANCE    David W. Griffith    1916
4    07/02    IL GABINETTO DEL DOTTOR CALIGARI    Robert Wiene    1920
5    14/02    IL CARRETTO FANTASMA    Victor Sjostrom    1921
6    21/02    NANOOK    Robert J. Flaherty    1922
7    28/02    CABIRIA    Giovanni Pastrone    1914
8    07/03    NOSFERATU    Friedrich W. Murnau    1922
9    14/03    GREED    Eric von Stroheim    1924
10    21/03    LA CORAZZATA POTEMKIN    Sergei M. Ejzenstejn    1925
11    28/03    A SANTANOTTE    Elvira Notari    1922
                     ASSUNTA SPINA    Francesca Bertini    1915
12    04/04    LA PASSIONE DI GIOVANNA D'ARCO Carl Theodor Dreyer  1928
13    11/04    LA MADRE    Vsevolod Pudovkin    1926
14    02/05    METROPOLIS    Fritz Lang    1927
15    09/05    LA FOLLA    King Vidor    1928
16    16/05    L'UOMO CON LA MACCHINA DA PRESA    Dziga Vertov    1929
18    23/05    ENTR'ACTE    René Clair    1924
                     UN CHIEN ANDALOU    Luis Bunuel    1929
                     L'AGE D'OR    Luis Bunuel    1930


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