Ad Alghero il Premio "Animali in città 2021": è prima in Italia per il benessare animale

Alghero.  Alghero leader nazionale per le politiche del benessere animale. Le iniziative messe in atto dall’Amministrazione su questo tema hanno portato la città ad ottenere il Premio Nazionale “Animali in città 2021”. Lo dicono i dati i risultati del X rapporto nazionale di Legambiente in cui Alghero ha ottenuto il miglior risultato tra tutti i 656 comuni che hanno fornito dati nella valutazione dei 9 indicatori relativi al quadro delle specifiche regole.  

Il dossier nazionale di Legambiente, “Animali in Città”, ha analizzato i dati direttamente forniti dalle pubbliche amministrazioni relativi all'anno 2020 e, attraverso molteplici indicatori, ha valutato lo sforzo e le performance raggiunte nelle differenti realtà italiane.  Legambiente intende organizzare nella primavera 2022 la cerimonia per consegnare formalmente i riconoscimenti "Animali in città 2021". “Un bel traguardo per la città, che premia  le politiche attuate sul benessere animale. Alghero si distingue in Italia per le migliori pratiche e progettualità che hanno avuto ottimi riscontri – afferma il Sindaco Mario Conoci, che sottolinea quanti siano stati importanti i passi avanti compiuti “soprattutto – spiega -  in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Locale e con le associazioni che si occupano degli animali d’affezione”.  

Sono diverse le attività messe in campo dall’Amministrazione che con la mole di lavoro dell’Assessorato all’Ambiente e Ecologia ha gettato le basi per una gestione sostenibile del rapporto con cani e gatti domestici, per arrivare ad ottenere risultati apprezzati dai cittadini e valutati ottimamente nell’indagine nazionale di Legambiente.  Nuove regolamentazioni sono state varate, prima con il regolamento “Benessere animale”, poi con il più recente regolamento sulle “Colonie Feline e Gattari”, nato per rispondere a concrete esigenze di tutela del benessere dei gatti liberi, in particolare di quelli che abitualmente vivono in colonia. Tema, questo, che ha interessato la facoltà di Architettura per una collaborazione con un progetto mirato a migliorare il sito storico del “Solaio”.

"Primi tra oltre 600 comuni d'Italia è un ottimo riconoscimento,  da interpretare, però, quale eccellente punto di partenza e non di arrivo e che sia da stimolo per proseguire a far sempre meglio” commenta con soddisfazione l’Assessore all’Ecologia Andrea Montis. “Molto c'è da fare – precisa -  e lo stiamo facendo. Il merito è del qualificato e ottimo personale del settore, degli organi di controllo ( barraccelli, polizia locale e guardie) e delle tante associazioni presenti in città che svolgono un lavoro straordinario e  a cui quest'anno abbiamo anche voluto riconoscere lo sforzo economico che compiono".

A pesare positivamente  sulla valutazione in ambito nazionale ci sono poi le iniziative atte a contrastare il fenomeno del randagismo, con i contributi del Comune per le sterilizzazioni di cani e gatti. Anche in questo caso, Alghero è stata la prima in Sardegna tra i Comuni virtuosi nel 2020.   Il Direttore del servizio Anagrafe canina e randagismo della Asl di Sassari, Dott. Andrea Sarria, esprime soddisfazione per il risultato ottenuto. “Alghero – spiega – è il comune in Sardegna per le attività di benessere animale, e questo riconoscimento nazionale dimostra che si sta procedendo con grande efficacia”. Il Comune di Alghero concede risorse per le sterilizzazioni di cani e gatti di proprietà, concedendo fondi alle persone con un reddito familiare che non avrebbe consentito di sostenere le spese. E poi le sterilizzazioni per i soli cani messe a regime dall’Assessorato all’Ecologia in sinergia con il Dipartimento di Veterinaria dell’Azienda Sanitaria locale, la sistematica attuazione della precisa campagna di microchippatura che avviene con cadenza mensile;  i controlli sul rispetto delle regole effettuati in particolare sul territorio urbano attraverso con Guardie zoofile autorizzate dalla RAS e dalla Prefettura;  i controlli nell'agro da parte della Compagnia Barracellare. E poi, la realizzazione di aree di sgambamento (le prime due sperimentali sono state approvate a ridosso del Parco Hemmerle con deliberazione della Giunta n. 129 del 28.5.2021).

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo