Pd: Necessario velocizzare il sistema di tracciamento dei vaccinati positivi al Covid

Cagliari. La richiesta di adeguare i protocolli di tracciamento per i cittadini vaccinati con terza dose è al centro della Risoluzione a prima firma Rossella Pinna (PD) all’attenzione della VI Commissione Sanità del Consiglio regionale.
Di seguito il testo della proposta:

Risoluzione delle minoranze in VI commissione per chiedere di velocizzare il sistema di tracciamento dei positivi al Covid anche attraverso nuovi protocolli per i vaccinati con terza dose.
L’esempio da seguire è quello dell’Emilia Romagna e la proposta era stata già presentata durante la seduta di commissione del 12 gennaio scorso ma l’assessore Nieddu aveva manifestato titubanza e qualche dubbio di legittimità non ben definita.
"Ma con il tracciamento saltato, la processazione dei tamponi molecolari dei laboratori ASL indietro di almeno due e anche tre settimane, non c’è più tempo per tergiversare" dichiara la consigliera democratica. "Peraltro il protocollo proposto riguarda esclusivamente i soggetti con il booster, per i quali anche il DL del 7 gennaio prevede modalità di isolamento e di controllo differenti dai non vaccinati. “E allora - propongono i consiglieri di minoranza - perché non puntare a efficientare il trattamento contando anche sulla lealtà dei cittadini vaccinati? D’altra parte è dei giorni scorsi la comunicazione, girata sui social e nei sistemi di messaggistica oltre che sul portale dell’ATS di Sassari che in buona sostanza dice: NON ASPETTATE LA CHIAMATA DELL’ATS, le nuove regole sono queste”, insomma, il sistema di tracciamento è saltato. E allora, perché non portarsi avanti e mutuare il sistema di auto-testing di Regioni virtuose? Chissà se questa volta l’assessore Nieddu darà ascolto, o i sindaci e i cittadini dovranno ancora una volta cavarsela da sé?

“Sulla necessità e urgenza di individuare e predisporre nuovi protocolli per il tracciamento e la presa in carico dei cittadini positivi al virus da parte del servizio sanitario regionale e finalizzati alla riduzione della circolazione del virus sars2 - cov-19”
La Sesta Commissione permanente del Consiglio regionale
Premesso che
-    Nelle ultime settimane la virulenza della variante Omicron ha incrementato esponenzialmente il numero delle persone colpite dal virus;
-    il sistema sanitario regionale mostra, ancora e di nuovo, grandi difficoltà a governare la situazione come testimoniano le lunghe file davanti alle farmacie, agli USCA e ai pronto soccorso,
-    la richiesta di effettuare i tamponi rapidi è aumentata a dismisura così come quella dei tamponi molecolari i cui tempi per la processazione si sono dilatati fino a raggiungere ben oltre le due settimane;
-    questa situazione ha portato al venir meno la capacità di tracciamento dei pazienti positivi e il conseguente controllo della diffusione del contagio;
-    i cittadini lamentano notevoli disagi che si ripercuotono sul sistema scolastico, sul mondo del lavoro, dove le assenze di personale hanno svuotato le imprese private, gli uffici pubblici e le stesse strutture sanitarie;
-    il sistema sanitario risente enormemente della condizione di criticità pandemica che si è venuta consolidando e che impedisce il regolare andamento e sviluppo delle attività di presa in carico, di cura e anche di prevenzione della salute dei cittadini;  
Considerato che
-     Occorre velocizzare le attività di tracciamento e la rilevazione dei casi positivi alla luce dell’attuale circolazione del Covid e in particolare della variante OMICRON;
-    malgrado gli sforzi degli operatori sanitari, il sistema continua a vivere una condizione di perenne emergenza;
-    l’aumento dei casi impedisce il regolare andamento e sviluppo delle attività di presa in carico, di cura e di prevenzione della salute dei cittadini;

-    la recrudescenza dei contagi sta pesando non poco sulla gestione dell’assistenza sanitaria e sulle liste d’attesa che si sono progressivamente allungate gravando sul diritto alla salute dei cittadini;
Atteso che
-    in altre regioni italiane sono state elaborati protocolli innovativi per la gestione della pandemia, in grado di snellire i tempi e sgravare il carico sul sistema sanitario regionale e nel contempo offrire garanzia di efficace gestione e assistenza dei cittadini colpiti dal covid e dalle altre patologie;
-    tra questi si segnalano come best practice:
-     il nuovo sistema di tracciamento elaborato dalla Regione Emilia Romagna che incoraggiando lo spirito di leale collaborazione tra cittadini e istituzioni, ha elaborato un protocollo per l’auto-testing per inizio e fine isolamento in caso di positività dedicato ai soggetti vaccinati con il booster;
-    tali protocolli evitano da un lato il sovraccarico delle strutture sanitarie e al contempo assicurano tempistiche certe al cittadino riguardo la registrazione della guarigione e, questa è l’idea, consente al sistema di avere maggiore contezza della situazione con dati quasi in tempo reale

IMPEGNA

il Presidente della Giunta e l’Assessore dell’igiene e sanità e politiche sociali a individuare e a porre in essere tutte le azioni necessarie per conoscere le soluzioni individuate nelle altre Regioni come  "best practice" e mutuare il sistema di tracciamento così come adottato dalla Regione Emilia Romagna al fine di consentire anche ai cittadini sardi vaccinati con le tre dosi, di poter avere certezza di tempi di registrazione delle positività e delle conseguenti negatività e poter tornare appena possibile alle loro attività, liberando così risorse del sistema sanitario che potranno essere utili per efficientarlo e per incrementare la campagna di vaccinazione.

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