Sassari. Giorno della Memoria, il Consiglio comunale si riunisce in seduta solenne

A Sassari la pandemia non ferma la volontà del Comune di commemorare il Giorno della Memoria. Il 27 gennaio, alle 9.15, il Consiglio è convocato in seduta solenne nella sala Langiu di via Carlo Felice. All’Assemblea civica parteciperanno alcuni istituti scolastici che presenteranno video e brani sul tema dell’olocausto. Interverrà anche la prefetta di Sassari Paola Dessì. Inoltre l’Amministrazione comunale ha previsto e sposato una serie di iniziative.

Dal 2005, ogni anno e in tutto il mondo, il 27 gennaio si commemorano le vittime dell'olocausto e si ricorda la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta il 27 gennaio del 1945. Anche quest’anno, nonostante i limiti legati alla pandemia, l’Amministrazione comunale ha scelto di organizzare un’iniziativa che coinvolgesse le generazioni più giovani. Una decisione legata alla consapevolezza che sia una necessità sociale e culturale farsi promotori di incontri che coinvolgano la cittadinanza, di ogni età, per ricordare cosa furono per tutta l'umanità il nazifascismo e lo sterminio – attuato con metodo scientifico - di ebrei, oppositori, omosessuali, disabili, zingari e ogni altra categoria ritenuta indesiderabile dal regime.

Il Consiglio comunale riunito in seduta solenne si inserisce in un quadro più ampio di iniziative organizzate dall’Ente per la Giornata della Memoria. Per non dimenticare gli orrori perpetrati dal regime nazista, anche quest’anno le biblioteche comunali di Sassari propongono, da mercoledì 26 gennaio e fino alla fine del mese, una bibliografia, una filmografia e una sitografia sull’antisemitismo, la deportazione e lo sterminio del popolo ebreo, con l’allestimento nelle biblioteche di un’esposizione dei documenti selezionati.

Sono inoltre disponibili per il prestito digitale anche gli ebook, gli audiolibri e i film della piattaforma MLOL-Sassari, nonché banche dati relative a questo argomento. https://sassari.medialibrary.it/liste/scheda.aspx?nris=48&id=407383 Nello stesso periodo sui canali social istituzionali del Comune di Sassari sarà pubblicato materiale sulle iniziative organizzate negli anni precedenti.

Sempre il 27 gennaio sarà inoltre diffuso il video della performance artistica voluta dalla Commissione comunale Pari Opportunità, in collaborazione con il Club Inner Wheel Sassari Castello, interpretata dall’attrice di prosa Lella Cucca sulla storia della professoressa Zaira Coen Righi e la compagnia di danza Arabesque su regia e coreografia di Maria Grazia Deliperi. L’iniziativa rappresentava il naturale proseguo del percorso iniziato lo scorso anno e che ha visto la posa della prima pietra d’inciampo in Sardegna, donata alla città. Il Comune aveva patrocinato e partecipato all’iniziativa del club Inner Wheel Sassari Castello, grazie alla quale Sassari ora ha la sua prima “pietra d’inciampo”. Zaira Coen Righi, era una docente del liceo Azuni di origine ebrea, nel 1944 fu deportata ad Auschwitz dove morì nei forni crematori. La pietra era stata posizionata di fronte alla casa in cui abitava la docente, in piazza d'Italia.



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