Unione Coros, ieri l'assemblea dei sindaci: approvato il bilancio consuntivo

Ieri pomeriggio nella sede dell’Unione dei comuni a Ossi è stato approvato il bilancio consuntivo, che finalmente consentirà all’Ente di essere operativo, confermando di fatto la linea di mantenimento per le funzioni ordinarie e rimpolpando quelle neonate nel 2021, come lo “sviluppo locale”. Un bilancio che tiene conto delle linee programmatiche, figlio di un ente pubblico in salute che programma nonostante l’incertezza del suo futuro nella logica territoriale in riferimento all’abolizione della Provincia e la conseguente nascita della città metropolitana. Attraverso la funzione dello sviluppo locale l’Unione ha fatto una scelta strategica, puntando molto sul supporto ai comuni per la redazione dei bandi PNRR e sulle risorse che potranno essere riversate sul territorio. Limando su altre destinazioni d’intervento e puntando molto sullo sviluppo locale, l’Ente ha potuto cosi bandire quelle selezioni che potrebbero rafforzare la macchina amministrativa, gestionale e operativa e sta già partecipando a bandi di un certo peso come quello sui rifiuti nei quali è stato richiesto un finanziamento pari a 10 mln di euro che servirà a potenziare gli ecocentri, creare centri di riuso, isole ecologiche e georeferenziazione giusto per indicare qualche intervento. Attraverso la funzione dello sviluppo locale l’Unione si apre a nuove strade che destinerebbero risorse nel breve termine; il bando borghi è un altro esempio che vede coinvolti i comuni del Coros e che potrebbe dare vita a numerosi progetti di riqualificazione sociale e culturale. Gli obiettivi dell’Unione si muovono su tre fronti: il primo, di cui abbiamo appena parlato legato ai fondi PNRR, la digitalizzazione e dunque la transizione digitale del sistema amministrativo (con la conseguente richiesta di risorse umane) e l’attuazione del Piano di Protezione civile (che vede in bilancio le risorse destinate alla viabilità intercomunale e la realizzazione del ricovero mezzi a Ossi).

Con questo documento l’Unione prospetta un altro biennio di lavoro che, nonostante il rallentamento dovuto alla pandemia, ha garantito le funzioni associate, ha ampliato i servizi a disposizione dei comuni e dei cittadini e predisposto nuove funzioni, che da un lato contribuiscono ad accrescere una territorialità diffusa, dall’altro alleviano in alcuni settori, il lavoro dei comuni appartenenti. Estremamente soddisfatto il presidente Carlo Sotgiu: “Con questo bilancio abbiamo deciso di fornire un supporto concreto ai comuni per il reperimento delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza cercando contestualmente di garantire i servizi già avviati da tempo. Con l’approvazione potranno inoltre essere attivate le opere pubbliche programmate a beneficio delle comunità locali”. Oltre all’assemblea, gli assessori si sono riuniti in giunta per deliberare l’approvazione del Piano triennale del fabbisogno del personale per il triennio 2022- 2024 e l’approvazione del referto del nucleo valutazione della performance 2021.




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