Vigili del Fuoco: "Croniche carenze degli automezzi di soccorso", la denuncia dei sindacati

Sassari. Il soccorso tecnico urgente di Sassari e della sua Provincia versa in condizioni di grave criticità. A denunciare le difficoltà dovute alle croniche carenze delle piante organiche, a cui si aggiungono quelle relative agli automezzi di soccorso è, in una nota, Pasquale Vitiello, Segretario Provinciale della Uil Pa Vigili del Fuoco di Sassari:

A causa di riparazioni e manutenzioni o invio in altri Comandi Provinciali, nelle sedi del Comando Provinciale di Sassari è presente una sola autoscala. Vi è una piattaforma/tridimensionale nella sede di Alghero, mezzo adibito anch’esso per lavori in altezza, ma con notevoli limiti di impiego e certo non paragonabile alle capacità di un’autoscala. L’autoscala è quel mezzo in dotazione alle squadre VV.F. utilizzato per raggiungere agevolmente ed in breve tempo i piani alti delle abitazioni, o per intervenire in tutte quelle situazioni in cui è necessario lavorare in altezza, quindi un mezzo specifico, particolare e quanto mai necessario per il lavoro delle squadre VV.F. «In particolare, la mancanza di autoscale sul territorio (sedi di Olbia e Tempio Pausania) ricade fortemente sull’organizzazione del servizio di soccorso e sulla sicurezza degli operatori, le squadre operative devono garantire il soccorso alla popolazione in situazioni estreme che vengono superate esclusivamente dalla professionalità e dalla capacità dei singoli che, tuttavia, espongono inevitabilmente e maggiormente il personale ai numerosi rischi del mestiere – spiega Vitiello –. Una sola autoscala per tutta la provincia comporta zone che non vedranno garantito l'arrivo dell'automezzo per effettuare soccorso ai piani alti in tempi dignitosi e opportuni, con tutti i rischi connessi. «Una situazione, a nostro avviso, di una gravità indicibile – conclude il Segretario della Uil Pa VV.F. Sassari – . Riteniamo prioritario e urgente adottare provvedimenti per ripristinare adeguate condizioni di tutela per tutti i cittadini residenti in quelle aree e per i Vigili del Fuoco stessi, che vivono una situazione insostenibile, determinata da forti carenze, aggravate da contorti parametri algoritmici sui numeri minimi di automezzi necessari per la Provincia, distanti dalla realtà del territorio. Un intervento che riteniamo non più procrastinabile, la modifica alla Circolare del Dipartimento. I Vigili del Fuoco vogliono essere messi nelle condizioni migliori per poter continuare a garantire il soccorso alla popolazione, questo l'appello di tutti i lavoratori, conclude Vitiello».  

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