L’arcivescovo di Sassari ha incontrato gli studenti del Liceo Azuni

Sassari. Parole, musica e danza. Sono stati questi gli ingredienti di un incontro fra l’arcivescovo di Sassari, monsignor Gian Franco Saba, e gli studenti del Liceo Azuni. L’occasione è stata una visita in due tappe all’istituto cittadino, prima nell’aula magna della sede centrale di via Rolando con le classi quinte dell’indirizzo classico e subito dopo nella palestra della succursale di via de Carolis con le classi quarte e quinte degli indirizzi musicale e coreutico. Il tema del confronto fra monsignor Saba e gli allievi è stato quello della centralità del dialogo e dell’ascolto nella crescita della persona umana. Il dirigente scolastico Antonio Deroma ha salutato l’iniziativa ricordando  il ruolo della scuola nella formazione dei giovani e nell’offrire loro delle valide prospettive con una visione sempre rivolta al futuro, mentre gli alunni Marco Scognamillo e Pier Luigi Cocco, portavoce nazionale delle consulte studentesche e rappresentante d’istituto, hanno sottolineato nei propri interventi l’importanza del dialogo fra le diverse generazioni. Sono stati numerosi gli interventi e i quesiti posti dagli allievi all’arcivescovo su che cosa significhi davvero dialogare, sul bisogno dei giovani di essere ascoltati, sulla richiesta di una maggior attenzione alle istanze della comunità LGBT, sull’influenza dei social media nella comunicazione e sull’emergenza climatica ed ambientale. Monsignor Saba ha richiamato più volte il valore attribuito al dialogo nella cultura umanistica fin dall’età classica e ha voluto precisare che confrontarsi significa innanzitutto partire dalla realtà e non dall’idea personale che ognuno ne ha, invitando gli studenti a vivere gli eventi quotidiani da protagonisti consapevoli e non da semplici spettatori. Sono stati scelti, preparati e letti dalle studentesse e dagli studenti di tutti gli indirizzi numerosi brani ispirati ai temi dell’ascolto e del dialogo, alcuni accompagnati da brani eseguiti al pianoforte, sotto la guida dei docenti Rosalia Cadoni, Francesca Deriu e Salvatore Altana. In entrambe le sedi dell’incontro, moderato dai docenti Maria Angelica Solinas e Gavino Latte, un particolare spazio è stato riservato anche al dialogo che si esprime attraverso il linguaggio universale della musica, con le esibizioni di alcuni allievi dei corsi di chitarra e violino e di quelli dell’orchestra d’archi dell’istituto, coordinati rispettivamente dai docenti Stefano Macciocu, Gioele Lumbau e Alessio Manca. Suggestive ed originali sono state le coreografie delle danze classiche e contemporanee eseguite da alcune allieve del corso coreutico, preparate dalle docenti Maria Elena Curzi e Maria Gabriella Huober, che hanno dimostrato come si possa dialogare anche attraverso il linguaggio del corpo. L’incontro fra monsignor Saba e i govani azuniani è avvenuto in un clima di grande cordialità e si è concluso con l’auspicio di nuove occasioni di confronto.          

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