Confine orientale ed esuli istriani, fiumani e dalmati: seminario per docenti all'Azuni di Sassari

Sassari. “Le vicende del confine orientale e il mondo della scuola”. È il tema di un seminario regionale di formazione destinato ai docenti delle scuole medie inferiori e superiori della Sardegna che si terrà venerdì 22 aprile nell’aula magna del Liceo Azuni di Sassari, con gli interventi di esperti e testimonianze dirette sul dramma degli esuli istriani, fiumani e dalmati. L’iniziativa è promossa dal Ministero dell’Istruzione in collaborazione con le associazioni del mondo dell’esodo e con la Federesuli, presenti al tavolo di lavoro istituito in sede ministeriale da anni. Il seminario, previsto dalle ore 9 alle ore 17, si aprirà con i saluti del Dirigente Scolastico Antonio Deroma e della Dirigente del Ministero dell’Istruzione Caterina Spezzano. Alla registrazione dei partecipanti seguirà una relazione della professoressa Margherita Sulas, dottoressa di ricerca scientifica in Storia Moderna e Contemporanea all’Università di Cagliari, dal titolo “La tragedia dell’Adriatico orientale nel secondo conflitto mondiale: guerra, armistizio, occupazione, foibe”. Dopo una breve pausa, la professoressa Donatella Schürzel, dottoressa di ricerca scientifica in Storia dell’Europa e docente presso l’Università degli Studi “Niccolò Cusano”, relazionerà su “Il confine mobile: dalla strage di Vergarolla al Trattato di Parigi del 1947, all’esodo degli italiani dalle terre d’Istria, di Fiume e della Dalmazia”. La mattinata si chiuderà con la testimonianza diretta di un esule e, dopo una sospensione per il pranzo, l’attività sarà ripresa nel pomeriggio con uno workshop su “Le complesse vicende del confine orientale: una pagina di storia italiana  a scuola” curato dalla professoressa Chiara Vigini, docente di Storia negli istituti medi superiori, e dal professor Andrea Piras, docente di Storia e Filosofia del Liceo Azuni. I lavori termineranno con le conclusioni e le prospettive sull’argomento trattato e la consegna degli attestati di partecipazione. I docenti interessati possono iscriversi utilizzando l’apposito modulo tramite il link https://forms.gle/yquaxQjwSWgYCmmP7

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