Festa della Liberazione finalmente riaperta alla Città di Sassari

Sassari. Si è tenuta ieri mattina la cerimonia organizzata dal Comune di Sassari per la Festa della Liberazione. Il cortile di Palazzo Ducale finalmente, dopo due anni di pandemia, era di nuovo colmo di persone e bandiere, per ricordare la liberazione dell’Italia dal nazifascismo, 77 anni fa.

L’Inno nazionale ha dato inizio alla cerimonia. Subito dopo gli interventi della prefetta di Sassari, Paola Dessì, del presidente della sezione di Sassari dell’associazione nazionale Partigiani d’Italia, Thomas Arras e del sindaco Nanni Campus. A seguire, la deposizione delle corone d’alloro, in onore ai caduti, presso la lapide dedicata al 25 Aprile.

L’Amministrazione comunale ha voluto che quest’anno, a fianco al tricolore, sventolasse anche la bandiera ucraina, in segno di solidarietà col popolo ucraino e con la sua resistenza. Il drappo blu e giallo è stato esposto nel balcone centrale di Palazzo Ducale e all’interno, negli spazi dedicati alla cerimonia.

Erano presenti le autorità civili e militari, l’Anpi e le altre associazioni combattentistiche e d’arma e la cittadinanza.

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