Il Coros e l’Anglona sono pronti per creare la propria Destinazione Turistica

A Perfugas il 16 maggio il secondo forum sul turismo rurale: il focus questa volta riguarda la storia, la cultura e l’archeologia. Il GAL ha individuato tre segmenti turistici da approfondire: turismo enogastronomico, culturale e outdoor sui quali il mondo delle imprese è chiamato a confrontarsi per la costruzione di una destinazione turistica. Dopo la grande partecipazione che si è registrata a Ittiri col forum sull’enogastronomia, il Gal affronterà la seconda sfida legata al turismo culturale a Perfugas, scelto per l’importanza dei suoi giacimenti archeologici.
Il territorio dell’Anglona e del Coros è ricchissimo di attrattori e beni immateriali inestimabili: villaggi nuragici, pozzi sacri, domus, nuraghi, chiese, retabli, opere ben conservate che a detta degli stessi imprenditori non sono valorizzati in chiave turistica perché non sempre sono aperti ed accessibili, non sono in rete tra loro, di fatto mortificando il lavoro delle imprese che puntano su questi attrattori per svilupparsi. E’ su questa ricchezza che bisogna puntare, per creare un sistema integrato di servizi che accolga il visitatore e lo guidi alla scoperta del territorio.
Il ruolo del Gal Anglona Coros, in questa fase, è proprio quello di agevolare la rete tra operatori del settore turistico culturale perché essi condividano coi comuni un percorso in grado di far generare valore e lavoro dal turismo. Il forum programmato a Perfugas il 16 maggio si aprirà con i saluti istituzionali del Presidente del Gal Anglona Coros Gianfranco Satta, del padrone di casa, il sindaco di Perfugas Giovanni Filiziu e del consigliere del Gal Domingo Dettori. La sessione di lavoro inizierà con la presentazione alle imprese del progetto An.Co.R.A. ad opera del direttore del Gal che ne illustrerà finalità e obiettivi, illustrando modelli di turismo che funzionano: al mattino ospite il direttore del Gal Sinis Cristiano Deiana che illustrerà un modello organizzativo per il turismo sostenibile ed innovativo adottato con la  DMO Sinis Costa dei Giganti, seguito dalla Presidente della Cooperativa Penisola del Sinis Daniela Coa che dedicherà un approfondimento alla cultura al servizio del territorio. La sessione del mattino si chiuderà con il laboratorio nel quale le imprese e i sindaci dialogheranno sulla loro esperienza, sui punti di forza e sulle criticità del territorio e su ciò che auspicano per il futuro.
Nel pomeriggio si tratterà il tema della grande ricchezza del romanico in Sardegna con Antonello Soro, direttore della Fondazione “Sardegna, Isola del romanico”. La grande rete culturale del Romanico è un valore aggiunto per il turismo culturale: il turismo lento si appoggia all’intima esplorazione degli edifici religiosi che trovano, nel romanico in Sardegna, eccellenti esempi di architettura. Dal romanico all’età nuragica: un bel salto temporale per affrontare il turismo legato all’archeologia: con Franco Campus, archeologo e curatore del Museo Archeologico di Viddalba, si parlerà di promozione del patrimonio nuragico in Sardegna attraverso l’esperienza delle mostre di Roma, Firenze, Genova e Venezia. Ricordiamo che tutte le imprese che operano nel settore turistico possono partecipare effettuando la pre-registrazione ai forum tematici tramite il seguente link: https://bit.ly/forum-ancora . Nel sito ufficiale del Gal Anglona Coros ( www.galanglonacoros.it) e sui social network che vi invitiamo a seguire (facebook e instagram @galanglonacoros ) verranno condivisi tutti gli aggiornamenti, le interviste con gli esperti, le esperienze degli operatori del territorio e tutte le informazioni utili agli interessati.

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