“La macchina del tempo”, a Sassari uno spettacolo di storytelling teatrale itinerante

Sassari. “La macchina del tempo”. Prima fermata Sassari: dalle origini al medioevo. Domenica 22 maggio dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19,30 uno spettacolo di storytelling teatrale per raccontare il passato della città, inserito all’interno del progetto "Monumenti aperti".

Danze, cortei e cori medievali, esibizioni di saltimbanchi, giocolieri e mangiatori di fuoco, teatro diffuso e narrazioni storiche. Tra gli eventi collaterali della manifestazione “Monumenti aperti” ci sarà quest’anno a Sassari anche uno spettacolo di storytelling teatrale organizzato dall’associazione Tusitala in collaborazione con l'associazione di commercianti “Il corso”. Scritto e diretto da Monica De Murtas lo spettacolo itinerante realizzato in collaborazione con il Comune di Sassari e con il contributo della Fondazione di Sardegna condurrà il pubblico nella Sassari del periodo medievale e si svolgerà tra le vie del centro storico. Il varco nel tempo si aprirà domenica 22 maggio dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19,30 invitando ad un viaggio che partirà, sia al mattino che al pomeriggio, da piazza Castello davanti all’antica porta di bidda. Ad accogliere il pubblico sarà il personaggio simbolo del progetto “Racconti erranti” il narratore Tusitala , interpretato dal performer Illune, che svelerà al pubblico i suoi segreti  per navigare nel tempo ed accedere a mondi paralleli  Un corteo composto dai tamburini di Francesco Simola, da nobili, popolani e armati provenienti dal medioevo attraverserà il centro storico sino ad arrivare al “Corso” davanti al Teatro Civico costruito nell’Ottocento sulle rovine dell'antico “Palazzo di città”. Ancora chiamato dai sassaresi più anziani: “la biazza” il corso era infatti in antico un'ampia piazza (Platha de Cothinas) dove si trovava il mercato. Lungo il percorso storico si potranno gustare i cori medievali del Lolek vocal ensemble diretto da Barbara Agnello e le danze dell’associazione Giudicato di Torres. A fare da guida al pubblico saranno lo storico e storyteller Franco G.R. Campus e lo storico dell'arte Alessandro Ponzeletti. Lungo l’itinerario si potranno visitare inoltre le numerose botteghe storiche cittadine, allestite dai commercianti come piccoli musei della memoria. Coordinamento costumi Fabio Loi. Allestimento tecnico Tony Grandi. A partire dalle 11 si apriranno dei varchi anche: in via Luzzati, in Largo Cavallotti e in piazza Tola con danze e balli medievali e animazione diffusa. Nella “tenda” degli artisti (parte bassa del corso) si esibiranno saltimbanchi mangiatori di fuoco, cantastorie, danzatrici e giocolieri della compagnia ABC animazione. Altri viaggi nel tempo racconteranno la storia della chiesa di Santa Caterina (che si trovava all’epoca in piazza Azuni) e dell’antico castello aragonese.
Fantasmi-narratori accompagneranno la giornata con interventi teatrali che evocheranno vicende svoltesi nel medioevo. Tra le memorie che saranno ricostruite: la mattina al mercato tra i banchi degli speziali e degli orthurani, il matrimonio tra Re Enzo e Adelasia di Torres, il giuramento dell’iscolca.
Le locande del centro storico che aderiscono all’evento proporranno sia a pranzo che a cena degustazioni di ricette medievali accompagnate da esibizioni di giocolieri e menestrelli.
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