Gal Anglona Coros. Forum sul Turismo Culturale a Perfugas:ottimo riscontro degli operatori turistici

Oltre sessanta operatori turistici, numerose imprese, tecnici, consulenti aziendali ed esperti di turismo, oltre ad associazioni territoriali, Confindustria, Laore e Coldiretti. E’ stata molto partecipata la giornata dedicata al secondo forum sul turismo culturale e archeologico svoltosi ieri a Perfugas. Il Gal Anglona Coros, dopo l’evento del primo forum a Ittiri, dove si è discusso di turismo enogastronomico insieme alle imprese del settore, ha chiuso il secondo evento che ha visto protagonista la cultura, la storia e l’identità sarda, sulla quale costruire e scommettere un futuro sviluppo turistico. Il territorio ha risposto e ha colto l’importanza di incontrarsi nel cuore dell’Anglona, a Perfugas: dopo i saluti e l’accoglienza del presidente del Gal Gianfranco Satta, del sindaco di Perfugas e padrone di casa Giovanni Filiziu, e del consigliere del Gal e archeologo Domingo Dettori, è stato presentato dal direttore Simone Campus il progetto An.Co.R.A. e la sua finalità: costuire una destinazione turistica Anlgona Coros, creando una rete integrata e strutturata di imprese che lavorino sinergicamente all’offerta turistica.  I relatori impegnati nel worshop della mattina hanno enfatizzato l’importanza del dialogo tra operatori per rispondere alle esigenze dei visitatori: il direttore del Gal Sinis Cristiano Deiana ha illustrato un modello organizzativo per il turismo sostenibile ed innovativo adottato con la  DMO Sinis Costa dei Giganti mentre la Presidente della Cooperativa Penisola del Sinis Daniela Coa ha dedicato un approfondimento alla cultura al servizio del territorio. Entrambi hanno lanciato un messaggio molto chiaro: intorno agli attrattori culturali e al nostro patrimonio culturale materiale e immateriale possiamo costruire una destinazione turistica di successo, poiché la storia e l’archeologia costituiscono un unicum al mondo di grande fascino. E’ doveroso valorizzare, preservare e al tempo  stesso scommettere sulla nostra storia, cercando di sviluppare la rete dei servizi e potenziare il valore turistico nel mondo. Ma dal confronto in aula è emerso un altro aspetto. Investire sulla cultura per evitare lo spopolamento. Ed è qui che lo sviluppo turistico deve andare di pari passo con una modernizzazione e un’attenzione maggiore al territorio: i piccoli comuni, che hanno un’identità storica inestimabile, devono poter costruire attorno alla cultura, il loro sviluppo turistico ricettivo. Un fulgido esempio arriva dalla grande rete culturale del Romanico illustrata da Antonello Soro direttore della “Fondazione Sardegna, Isola del romanico”: il turismo lento è affamato di esperienze uniche sul territorio e vuole connettersi con la parte più intima dei luoghi, attraverso l’ esplorazione degli edifici religiosi che trovano, nel romanico in Sardegna, eccellenti esempi di architettura. E il Coros e l’Anglona ne conservano  di grande pregio, meta ogni anno di appassionati visitatori. L’Archeologia in Sardegna è di per se, la vera identità sulla quale costruire la meta turistica per eccellenza: secondo Franco Campus, archeologo e curatore del Museo Archeologico di Viddalba, è possibile ed auspicabile che la Sardegna archeologica varchi i confini isolani, per raccontarsi al mondo e promuoversi, come già accaduto nelle esperienze delle mostre di Roma, Firenze, Genova e Venezia. Non basta mostrare domus, nuraghi, tombe di giganti a chi già viene nell’isola grazie al  mare: bisogna andare a conquistare quella fetta di mercato turistico nei luoghi e nelle occasioni pubbliche ( fiere, mostre, expo)  nelle dove sappiamo poter attirare l’attenzione del turista e portare nel mondo il valore aggiunto della terra sarda.
Le imprese e gli operatori culturali sono invitati a partecipare al terzo ed ultimo forum sul turismo  dedicato all’outdoor che si terrà il 23 maggio a Sedini.  E’ consigliata la pre-registrazione tramite il seguente link: https://bit.ly/forum-ancora . Nel sito ufficiale del Gal Anglona Coros ( www.galanglonacoros.it) e sui social network che vi invitiamo a seguire (facebook e instagram @galanglonacoros ) verranno pubblicati i dettagli dell’incontro e il programma del workshop.



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