Programmazione territoriale, accettate tutte le istanze del percorso di ottimizzazione

Cagliari. La Regione attraverso la fase di ottimizzazione della programmazione territoriale avviata per andare incontro alle esigenze dei territori e sostenerne la capacità di progettazione, si conferma vicina agli Enti locali. Tutte le 21 istanze arrivate all’Assessorato della programmazione e bilancio in risposta alla prima finestra di apertura temporale dell’Avviso (scadenza 31 marzo) – di cui 18 proposte di rimodulazione e 3 proposte di atto aggiuntivo all’accordo di programma per la valorizzazione e il completamento del progetto territoriale in attuazione –  sono state valutate formalmente ammissibili e avviate alla fase di co-progettazione per la verifica di coerenza strategica e di fattibilità tecnica. Guardando invece ai progetti di ottimizzazione territoriale eredità del quinquennio 2014-2019, sono complessivamente 6 quelli instradati verso la realizzazione delle opere (due sono stati sottoscritti dall’Assessorato della Programmazione e sono in fase di convenzione, uno è vicino alla sottoscrizione, gli altri tre saranno chiusi prossimamente ma le riunioni tecniche sono già in corso).
“Abbiamo inaugurato una stagione fatta di dialogo, vicinanza, sostegno verso i territori nell’intento di combattere mali atavici quali lo spopolamento e l’isolamento e accrescere l’attrattività e la competitività delle zone più marginali e dei territori più bisognosi – ha spiegato il Presidente della Regione Christian Solinas – Oggi possiamo realmente sostenere di aver dato corso, con uno sforzo eccezionale di risorse, programmi e misure di carattere ordinario e straordinario, a tutte quelle azioni volte a favorire il tessuto economico sardo e accompagnare i territori verso la ripresa”. Al percorso di ottimizzazione della Programmazione territoriale avviato nel corso della Legislatura si aggiungono una serie di altre misure tese a sostenere i territori nella progettazione delle opere ritenute strategiche per le comunità tra cui il fondo progettazione finanziato con 40 milioni, e il supporto anche specialistico alle Unioni dei Comuni (5 milioni per anno).
“L’obiettivo del processo di ottimizzazione della Programmazione territoriale è quello di sostenere lo sviluppo delle proposte progettuali che consentiranno il completamento di interventi utili per combattere lo spopolamento e l’isolamento dei territori – ha spiegato l’Assessore della Programmazione, Giuseppe Fasolino – per questo abbiamo deciso di rimodulare interventi che i territori non riescano a realizzare. Li abbiamo ascoltati e li supportiamo per risolvere le criticità. È sempre in quest’ottica – ha proseguito l’assessore – che oltre al percorso di ottimizzazione della programmazione territoriale avviato per portare a compimento le idee progettuali, abbiamo previsto un meccanismo che  premia le Unioni dei Comuni più virtuose mediate parte delle risorse (150 milioni di fondi regionali complessivi) messe a disposizione dalla Regione con l’ultima Legge di stabilità”. Intanto, ai territori che hanno superato la fase di ammissibilità del processo di ottimizzazione dedicato agli atti aggiuntivi e che otterranno le premialità previste per le Unioni dei Comuni più virtuose – l’Unione dei Comuni dell’Alta Gallura e Gallura e quelli di Monte Acuto e Riviera di Gallura – si è aggiunto il progetto barbaricino “Su Suercone, ambiente identitario”, candidato anch’esso a ottenere la premialità prevista per i territori più virtuosi. Sarà infatti il nuorese prossima tappa che vedrà impegnato l’Assessore del Bilancio, Giuseppe Fasolino, cui seguirà il Medio Campidano.
Tra gli ulteriori strumenti di programmazione attivi per lo sviluppo territoriale, c’è la Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) che attraverso strategie territoriali e progetti integrati d’area sostiene il potenziamento della fruizione di servizi di cittadinanza (istruzione, sanità e trasporti) grazie alle risorse nazionali, e iniziative per lo sviluppo economico e l’occupazione attraverso l’impiego integrato dei fondi europei e delle altre risorse regionali.


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