Stintino, da domani al via le prenotazioni per la Pelosa

Apre domani 25 maggio il sito dedicato alle prenotazioni per la spiaggia della Pelosa. Gli amanti della spiaggia gioiello della Sardegna potranno così iniziare a riservare un posto sull'arenile stintinese nell'arco di tempo compreso tra il 1° giugno e il 30 settembre.

Il sito per la prenotazione è www.lapelosastintino.com. Attraverso il portale, che ha la caratteristica di essere responsive cioè utilizzabile anche da smartphone e tablet, sarà possibile effettuare anche le operazioni di pagamento. Il ticket di accesso verrà inviato per posta elettronica. Si riceverà un Qr Code che dovrà essere mostrato all'Info point che lo rileverà con apposito lettore e provvederà alla consegna del gadget identificativo contraddistinto da colore o data.
Il QR Code sarà valido sia per una prenotazione singola sia per una prenotazione di gruppo, sino a un massimo di 8 persone.

Il contributo di ingresso è stato fissato a 3,50 euro e, per coloro che lo avranno pagato, l'utilizzo dei servizi igienici e delle docce sarà gratuito. Invece, bagni e docce saranno a pagamento (0,50 e 0,60 euro) per chi non ha versato il contributo di accesso.

I servizi di gestione della spiaggia, anche per quest'anno, sono stati assegnati con gara d'appalto alla cooperativa sassarese Vosma (la cooperativa gestisce anche il sito web e le prenotazioni). Saranno gli operatori della cooperativa a rilasciare il braccialetto che consente l'ingresso giornaliero.

"Sono maturi i tempi anche per un affidamento pluriennale - afferma il primo cittadino, Antonio Diana - questo garantirebbe anche un controllo della spiaggia nei mesi di maggio e ottobre, periodi nei quali si registrano affluenze importanti che richiedono per questo attenzione e una gestione del sistema".

Il numero di accessi previsti sarà sempre quello di 1.500 utenti al giorno. L'accesso con prenotazione sarà dalle ore 8 alle ore 18. Dopo questo orario l'accesso sarà senza limitazioni.
La giunta ha stabilito, inoltre, che i minori sino ai 12 anni e coloro che si recano nell'area per ragioni lavorative o di servizio non vengono ricompresi nella soglia dei 1.500 accessi.



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