Emergenza sangue, con l'estate trasfusioni e interventi a rischio: interrogazione di Desirè Manca

Riceviamo e pubblichiamo le dichiarazioni della consigliera regionale del M5s Desirè Manca che ha presentato un'interrogazione al Presidente Solinas e all'assessore alla Sanità Nieddu.

“Come ogni anno nel periodo estivo l'emergenza sangue in Sardegna torna a farsi sentire in tutta la sua gravità: i mesi estivi rappresentano il periodo più critico sul fronte della raccolta delle sacche di sangue necessarie a coprire il fabbisogno regionale. Attualmente non solo stanno scarseggiando le scorte necessarie a garantire terapie trasfusionali adeguate ai tanti sardi affetti da talassemia, ma anche quelle necessarie al buon andamento dell'attività ospedaliera e chirurgica ordinaria che, tra l'altro, si intensificherà con l'arrivo dei turisti”.

“Quest'anno, in particolare, l'emergenza sangue nell'isola si è acuita: in seguito alla pandemia da Covid 19 anche molte altre regioni italiane, dalle quali la Sardegna importava le scorte di sangue, hanno avuto enormi difficoltà nel reperire le sacche da poter cedere alla nostra isola come eccedenza”.

“Alla luce di queste gravissime problematiche la Regione Sardegna come è intervenuta? L'assessore alla Sanità Mario Nieddu, come sottolineato dalle associazioni di volontariato impegnate nella raccolta sangue, aveva promesso la risoluzione del problema assicurando la disponibilità di sangue già mesi fa, eppure finora nulla è stato fatto”, denuncia Desirè Manca.

“La Regione non ha provveduto alla predisposizione della rete regionale delle emoglobinopatie, in modo che tutte le persone con talassemia in Sardegna potessero avere le stesse opportunità di cura, e non ha ancora nemmeno avviato la campagna regionale di sensibilizzazione alla donazione che sarebbe dovuta partire prima dell'estate”.

Così la consigliera regionale del M5s Desirè Manca ha presentato un'interrogazione al Presidente Solinas e all'assessore alla Sanità Nieddu.

“Nonostante la Sardegna sia una delle regioni italiane con il più alto indice di donazioni di sangue per numero di abitanti, è fra quelle che non raggiungono l’autosufficienza in quanto la carenza di globuli rossi è strutturale. Ogni anno la nostra regione è costretta a importare circa 30mila unità di sangue per salvare vite umane. La Regione ha il dovere di attivarsi per risolvere questa emergenza. Ricordiamo che il sangue è l'unico “farmaco” salvavita insostituibile e indispensabile nella terapia di molte malattie sia di pertinenza chirurgica sia di pertinenza medica”.



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