Acqua. Salaris "Positiva gestione della risorsa, salvaguardato uso potabile"

“La task forse di monitoraggio sui volumi idrici degli invasi, che coinvolge Regione e Autorità di bacino, proseguirà la sua attività per tutto la stagione estiva in maniera tale da garantire il fabbisogno e predisporre eventuali piani d’emergenza qualora si rendessero necessari, senza intaccare le scorte che verranno destinate in via esclusiva a ospedali e presidi sanitari”.  Lo ha detto l’assessore dei Lavori Pubblici, Aldo Salaris, commentando i dati relativi alla capienza degli invasi che quest’anno, nonostante la mancanza di precipitazioni da dicembre a marzo, è all'80% per effetto delle piogge precedenti e di una buona governance a livello di gestione della risorsa.

“Resta alta l’attenzione sugli invasi del Nord, Bidighinzu in particolare, ma anche laddove non riusciamo a garantire acqua ai fini irrigui nelle quantità richieste come per la Valle dei Giunchi (unica eccezione), abbiamo predisposto un piano d’urto tale da garantire l’acqua finché sarà possibile, salvaguardando però l’uso potabile e la destinazione in ambito sanitario che, specie in questo momento ancora critico e con l’aumento delle presenze estive, non può venire in alcun modo intaccata”.

Guardando al dato - in termini assoluti il volume complessivo è pari a circa 1,480 miliardi di metri cubi - l’Assessore ha evidenziato l’importante attività portata avanti sul fronte idrico nel corso dell’ultimo anno. “La sinergia tra i soggetti che fanno capo al mondo dell’acqua e la Regione ha consentito una gestione ottimale della risorsa presente con importanti integrazioni che hanno dato risposta soprattutto alle esigenze del comparto irriguo”.






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