Note di respiro europeo a Castelsardo con il concerto del Coro Polifonico Turritano

Castelsardo. Dalla Francia all’Austria, passando per la Germania e la Spagna, fino alle musiche di ispirazione popolare della Sardegna. Un viaggio di andata e ritorno tra le composizioni di alcuni dei più grandi autori europei, in un contesto di grande bellezza e suggestione, quello della Chiesa di Santa Maria delle Grazie. A Castelsardo ha fatto tappa sabato scorso la “Festa della Musica 2022”. L’evento organizzato dal Coro Polifonico Turritano diretto dal Maestro Laura Lambroni ha avuto una cornice d’eccezione e un pubblico attento, composto anche dai turisti che in questo periodo sono di casa nell’antico borgo dei Doria.
Il concerto è stato realizzato con il supporto dell’amministrazione comunale di Castelsardo, attraverso l’assessora al Turismo, Cultura, Eventi e Spettacolo, Valeria Sini. Era presente alla manifestazione il Vicesindaco Roberto Fiori. «La vicinanza dell’amministrazione comunale, assieme a quella della Confraternita Oratorio di Santa Croce – sottolinea la presidente del Coro Polifonico Turritano, Maria Maddalena Simile – ci ha consentito di portare avanti il progetto e di aderire all’iniziativa della Feniarco, la federazione nazionale italiana associazioni regionali corali. Ringrazio il sindaco Antonio Maria Capula, il suo vice Roberto Fiori e l’assessora Valeria Sini: per merito di questa collaborazione la nostra formazione vocale e il paese di Castelsardo sono stati rispettivamente tra i quindici cori e centri della Sardegna, e i cento in tutta Italia, che hanno aderito alla Festa della Musica, evento che mai come quest’anno ha rappresentato in pieno il significato della condivisione dei valori fra i popoli del Vecchio Continente. Per questo abbiamo presentato un repertorio che contemplava proprio le composizioni di alcuni dei più grandi maestri europei, senza trascurare la nostra identità popolare».

La Confraternita Oratorio di Santa Croce di Castelsardo ha aperto la serata intonando il Miserere. Poi, davanti all’altare della chiesa, è cominciato il concerto del Coro Polifonico Turritano. La prima sessione è stata aperta dal coro femminile che ha eseguito composizioni di Poulenc, Schumann e Campanini. Nella seconda sessione l’ensemble diretto da Laura Lambroni ha intonato alcuni brani a tre voci di Archadelt, Kodaly e Aichinger. L’ultima sessione ha visto il Coro Polifonico Turritano impegnato nell’esecuzione di composizioni a quattro voci con brani di don Antonio Sanna, della tradizione anglosassone, di Hindemith, Elgar, Whitacre e Aguado. Un finale intenso, un perfetto mix di note e voci che hanno risuonato all’interno della chiesa trecentesca. Un “saluto” particolarmente apprezzato, accolto da un sincero e convinto applauso da parte del pubblico presente nello storico edificio di culto.
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