Festival delle bellezze, prossimo appuntamento venerdì 1 luglio a Olmedo

Ha regalato momenti di grande suggestione la serata di apertura della V edizione del “Festival delle Bellezze”. Il Castrum romano de La Crucca ha confermato di essere lo scenario ideale per il concerto epico al tramonto dell’Insieme Vocale Nova Euphonia e della Corale Studentesca Città di Sassari dirette dal M° Vincenzo Cossu che, nel giorno del solstizio d’estate, hanno proposto brani pensati per esaltare il luogo e catalizzare l’emozione del pubblico: dal tema del film Il Gladiatore “Now we are free” di Hans Zimmer a “Agnus dei” di Vangelis, passando per i tradizionali brani sardi “Sos ojos de sa jana” di Gino Marielli e “Deus ti salvet maria”, la tradizionale preghiera in sardo. La versione di quest’ultimo brano del M° Cossu è quella che sul web ha avuto, a livello internazionale, il maggior numero di visualizzazioni che hanno contribuito a dare enorme visibilità al patrimonio paesaggistico e archeologico dell’Isola.
Ora il “Festival delle Bellezze” si prepara al prossimo appuntamento.
Venerdì 1° luglio alle 19:00, farà tappa a Olmedo. Il complesso megalitico di Monte Baranta ospiterà il concerto dei Tenores di Neoneli. L’evento, a ingresso libero, sarà aperto da un saluto musicale della Corale Studentesca Città di Sassari.

La manifestazione, organizzata dall’associazione culturale-musicale Insieme Vocale Nova Euphonia con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, dei Comuni ospitanti e con il sostegno della Camera di Commercio del Nord Sardegna, della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro e della Confindustria Centro Nord Sardegna, ha preso vita nel 2018 con l’intento di dare voce alla bellezza dei luoghi più suggestivi della Provincia turritana attraverso le sonorità portate in scena da artisti di spicco del panorama musicale sardo. Il Festival è inserito nel cartellone degli eventi di “Salude & Trigu”, il progetto della Camera di Commercio di Sassari che dal 2019 supporta le manifestazioni culturali legate alla valorizzazione turistica e alle tradizioni del Nord Sardegna.
Fondamentali aspetti del Festival sono l’attenzione verso tematiche sociali, la sostenibilità ambientale e il contributo alla promozione turistica ed economica del territorio. Per questo ogni evento del cartellone prevede la partecipazione di Onlus, associazioni di volontariato ed enti e aziende che operano nella provincia turritana.
In collaborazione con la libreria Koinè, sarà inoltre presentato il libro “A night at the teathre. I Queen alla corte di sua maestà il cinema” di Vincenzo Cossu, pubblicato nel novembre 2021 dalla Arcana edizioni.
I PROTAGONISTI
TENORES DI NEONELI (OLMEDO VENERDÌ 1 LUGLIO). Il gruppo "Coro a tenores cultura popolare di Neoneli" nasce nel 1976 per iniziativa di Tonino Cau, unico dei fondatori rimasti, che guida ancora oggi il gruppo, nato per recuperare l'atavico e unico modulo canoro del canto a tenore, o a cuncordu, che rischiava di scomparire dalla memoria collettiva. Il coro, nel 1979, ha inciso un disco con la Arion di Parigi, “Choeur de Neoneli: Chants et Musiques des Bergers de Sardaigne”. Negli anni si è contraddistinto per le numerose collaborazioni all’insegna della contaminazione. Tra queste, nel 1993, con Elio delle "Storie Tese" e nel 1996 con i tre musicisti jazz Töre Brunborg, Arild Andersen e Paolo Vinaccia che porta al cd “'Mmara Boom”. I Tenores poco dopo decidono di riproporre per intero un canto sardo di 47 strofe, comunemente chiamato Barones. Dal progetto, presentato al Premio Tenco 1998, assieme ad Elio, Francesco Guccini, Branduardi e Francesco Baccini scaturisce un disco pubblicato nel 2000. Il gruppo da quasi mezzo secolo va in giro per il mondo raccontando la Sardegna attraverso i canti e le melodie più belle e appassionate della nostra terra.
LOCATION
Olmedo. Il complesso megalitico di Monte Baranta costituisce uno dei più straordinari esempi di insediamenti fortificati prenuragici, attribuibile all’età del Rame e più precisamente alla cultura di "Monte Claro" (2500-2200 a.C.). È costituito da un insediamento prenuragico caratterizzato e protetto da un recinto-torre, da una lunga e poderosa muraglia che racchiude un gruppo di capanne rettangolari, separandole da un’area sacra con menhir e circolo megalitico. Il Comune ha provveduto a ripristinare l’antico itinerario che conduce al sito attraverso una cornice di antichissime rocce e piante secolari.
Per tutelare l’integrità del sito è richiesto al pubblico di portare con se stuoie o asciugamani oppure sedie pieghevoli da campeggio.
La tappa di sabato 2 luglio, in programma nel parco dei Petroglifi a Cheremule, è stata invece rimandata a causa di un problema di salute di uno dei componenti dei Bertas. L’appuntamento con lo storico gruppo sarà proposto in un’altra data da definire, con la stessa formula del concerto intervista prevista dal programma.
Il Festival, sabato 16 luglio alle 21:00, si sposterà a Torralba dove il Nuraghe Santu Antine farà da scenario all’intenso concerto per voce e pianoforte di Maria Giovanna Cherchi accompagnata dal M° Maurizio Bizzarro. Ad aprire l’evento, il saluto musicale dei docenti della Scuola Civica di Musica Meilogu e della Corale Studentesca Città di Sassari entrambi diretti dal M° Vincenzo Cossu. Ospite della serata sarà la delegazione della comunità di recupero MONDO X.



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