Consorzio Provinciale Industriale e Architettura insieme per ripensare il vecchio petrolchimico

da sx Valerio Scanu ed Emilio Turco
da sx Valerio Scanu ed Emilio Turco
Sassari. Il Consorzio Industriale Provinciale di Sassari ha come mission la gestione dei siti industriali, la valorizzazione delle imprese industriali e artigianali e lo sviluppo economico del territorio, e al tempo stesso attivatore di strategie operative che si concretizzano nella progettazione e la realizzazione di opere di urbanizzazione, infrastrutture e servizi, nonché di spazi pubblici destinati ad attività collettive. Al tempo stesso, il Dipartimento di Architettura, Design, e Urbanistica dell’Università degli Studi di Sassari, sviluppa specifiche competenze e attività di ricerca, alta formazione e servizi al territorio nei campi disciplinari della pianificazione, dell’architettura e del paesaggio, antico, moderno e contemporaneo, contribuendo in questo modo all’affermazione un modello di sviluppo fondato sulla qualità dell’ambiente costruito e del paesaggio.

Da queste competenze nasce il connubio operativo tra i due enti, con l’obiettivo di definire e sviluppare strategie per la riqualificazione delle aree industriali di pertinenza del CIPSS e il loro sviluppo anche architettonico.

Questi i presupposti dell’Accordo quadro tra Cipss e Dadu da cui è nato il bando di concorso dal titolo: “La riconversione, la riqualificazione industriale delle aree dell’ex petrolchimico di Porto Torres e la rivisitazione del paesaggio industriale” indirizzato a studenti e laureati del Dipartimento di Architettura.

Il DADU e il CIPSS, infatti, d’ora in poi svilupperanno rapporti di collaborazione finalizzate allo sviluppo di programmi di ricerca, progetti, percorsi formativi, quali, ad esempio, stage e tirocini, e di attività di divulgazione e sensibilizzazione su tematiche di interesse comune. Così come alla base del protocollo d’intesa. Per un nuovo paesaggio industriale. Capace di individuare un cambio di  rotta. Estetico, si. Ma non solo.

“Con questa iniziativa si conferma l’intensa collaborazione tra Consorzio Industriale e istituzioni locali. Il Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari può offrire un prezioso contributo per la programmazione di un nuovo scenario industriale che deve prevedere il completamento delle bonifiche e delle attività di decommissioning. – spiega il presidente del Cipss, Valerio Scanu - Vogliamo immaginare l’area industriale di Porto Torres libera da fabbricati fatiscenti, serbatoi e impianti abbandonati che deturpano il paesaggio e impediscono di sfruttare le enormi potenzialità che la contraddistinguono. È fondamentale il coinvolgimento delle nuove generazioni di studenti e professionisti su tematiche relative a strategie per lo sviluppo economico del territorio.”

I lavori dei candidati riguarderanno il progetto di riconversione, riqualificazione industriale delle aree dell’ex petrolchimico di Porto Torres e la rivisitazione del paesaggio industriale, di un territorio che muta con gli occhi delle sue nuove professionalità.

Il concorso (5mila euro al primo classificato, 3mila al secondo e 2mila al terzo) ha tra i suoi obiettivi anche quello di accrescere le opportunità del candidato di inserire il proprio lavoro di ricerca in un contesto reale valido e utilizzabile a livello internazionale.

Per il direttore del Dipartimento di Architettura, design e urbanistica dell'Università di Sassari, Emilio Turco: “Siamo orgogliosi di partecipare a questa iniziativa del Consorzio Industriale Provinciale di Sassari, che ringraziamo per il coinvolgimento, convinti che iniziative analoghe seguiranno il proficuo percorso intrapreso con il concorso di idee appena bandito”.

Il concorso di idee, a livello generale, ha come obiettivo la valorizzazione delle capacità e del talento degli studenti universitari e dei professionisti. Obiettivi specifici sono la riqualificazione delle ex aree industriali e lo studio in un contesto reale e di interesse internazionale: le proposte progettuali dovranno quindi riguardare la riconversione e la riqualificazione delle aree industriali dismesse e, in un contesto più ampio, la rivisitazione del paesaggio industriale. Porto Torres, può proporsi come esempio pilota di una possibile riconversione di aree industriali dismesse, tema attualissimo e di grande importanza strategica, rispetto al quale il Nord Sardegna ha l’opportunità di presentarsi come modello anche a livello nazionale.

 Le domande per la partecipazione al concorso dovranno essere presentate entro il prossimo 10 ottobre (https://www.uniss.it/bandi/bando-di-concorso-la-riconversione-la-riqualificazione-industriale-delle-aree-dellex-petrolchimico-di-porto-torres-e-la-rivisitazione-del-paesaggio) con l’obiettivo di valorizzare le capacità e il talento di studenti universitari e giovani professionisti e promuovere il loro inserimento nel mondo del lavoro attraverso la visibilità offerta alle loro opere. Per un territorio che ragiona ed agisce da sistema.

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