"Sarura": martedì a "Visioni Solidali" il documentario che racconta l'occupazione militare

Sassari. Martedì 26 luglio, alle ore 21, nel Cortile di Palazzo Ducale (Palazzo del Comune) a Sassari si svolgerà la proiezione di “Sarura” (Italia, 2022), proposta dall’Associazione Ponti non muri in collaborazione con 4Caniperstrada, in occasione della Rassegna cinematografica “VISIONI SOLIDALI”, promossa da un coordinamento di Associazioni del territorio fra cui l’Associazione Ponti non muri, il MOS, Amnesty International, Emergency, NoiDonne 2005, Mondo X Sardegna, Acos, ANPA e Alisso. La rassegna, a ingresso libero e gratuito, è inserita nel cartellone di Sassari Estate e ha il contributo della Fondazione di Sardegna.
Il documentario è ambientato alle porte del deserto del Negev, dove un gruppo di giovani palestinesi lotta contro l’occupazione militare israeliana. ‘I giovani della perseveranza’ cercano di restituire alla propria gente le terre sottratte alle famiglie, ristrutturando l’antico villaggio di grotte di Sarura. Affrontano l'aggressione con azioni nonviolente, difendendosi dai fucili con le videocamere; si oppongono alla desolazione e alla morte con la speranza e la vita. Dieci anni dopo il loro primo documentario sulla lotta nonviolenta in Cisgiordania (“Tomorrow’s land”, già proiettato da Ponti non muri in occasione di “Visioni solidali” del 2013), i registi tornano nel villaggio di At-Tuwani per raccontare come siano cresciuti i bambini ritratti nel film.
La proiezione di “Sarura” sarà preceduta dalla proiezione di un breve cortometraggio, sempre a cura di Ponti non muri in collaborazione con il Liceo Margherita di Castelvì di Sassari, dal titolo “Problemi tuoi”, realizzato dalle studentesse e gli studenti del liceo nell’ambito del progetto “Visioni di legalità, Cittadinanza e Costituzione attraverso il linguaggio cinematografico in collaborazione con la Impresa Sociale “Nuovi Scenari” e con il finanziamento della Regione Sardegna. Alla proiezione parteciperà il regista Agostino D’Antonio e il prof. Paolo Vodret, coordinatore didattico del progetto.
La rassegna si chiuderà giovedì 28 luglio con la proiezione del film “Open Arms. La legge del mare”, curata da Alisso.
Dal 2007 l’Associazione Ponti non muri si occupa informare sulla situazione che si vive in Palestina, sotto occupazione da più di settant’anni, raccontando quanto succede al popolo palestinese e organizzando manifestazioni culturali, informative e di raccolta fondi. L’Associazione Ponti non muri opera in maniera concreta con microprogetti attraverso propri referenti in loco. In questo momento è impegnata anche in India e in Siria.

Contatti: pontinonmuri@yahoo.it – www.pontinonmuri.it - Tel. 331 42313257



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