Aeroporto di Olbia: sequestrati un taser e munizioni custoditi nel bagaglio di un italiano

I  funzionari  dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli (ADM) di Sassari, in servizio presso la Sezione Operativa di Olbia, con l’ausilio della Guardia di Finanza del Gruppo di Olbia, nell’ambito delle attività di controllo merci e  passeggeri, hanno rinvenuto nei  bagagli di un cittadino italiano residente in Francia, in arrivo da Basilea, 3 confezioni di munizioni  calibro 36 e 22 per un totale di 91 cartucce e 1 taser da contatto modello “Power 2000”.

Il passeggero è stato segnalato all’autorità giudiziaria, in quanto non ha consegnato, ai sensi dell’art. 2 della Legge 694/1974, le munizioni al comandante o ad altro membro dell' equipaggio, per le comunicazioni alle autorità competenti. L’omissione della denuncia implica  la violazione dell’art. 4 Legge 110/1975 “porto di armi e oggetti a offendere” e dell’art. 697 c.p.p. per detenzione abusiva di armi, reato che prevede l’arresto fino a dodici mesi o l’ammenda fino a € 371,00.

Inoltre, circa il rispetto degli obblighi imposti dalla normativa doganale, si ravvisa la violazione dell’articolo 282 del D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43, per contrabbando nel movimento delle merci attraverso i confini e gli spazi doganali, per aver occultato nel bagaglio merci estere. Tale condotta è sanzionata con multa dal doppio al decuplo dei diritti doganali evasi.

Al trasgressore è stato assegnato un difensore d’ufficio e le munizioni sono state sottoposte a sequestro, ai sensi dell’art. 354 c.p.p., a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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