Sassari: il Museo "Sanna" ritrova il suo pubblico

 (foto: SassariNotizie.com)
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Sassari. Dopo sei lunghi anni di lavori è stato restituito alla Città di Sassari e al pubblico il Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico “Giovanni Antonio Sanna”.
A tagliare il nastro, insieme alla Direttrice della Direzione regionale Musei Sardegna, Luana Toniolo e alla Direttrice del Museo, Elisabetta Grassi, anche il Segretario regionale, Patricia Olivo e il Direttore generale Musei, Massimo Osanna.
La riapertura è stata resa possibile grazie alla realizzazione di un allestimento temporaneo, realizzato dalla Direzione regionale Musei Sardegna nel quadro di un più ampio piano di valorizzazione del museo, con il quale si riqualificano in maniera moderna e funzionale gli spazi e i percorsi di visita in cui sono esposti i reperti, dalla collezione preistorica a quella romana, da quella etnografica a quella fenicio-punica.
Inoltre, grazie a un progetto curato dal Segretariato generale, nella sala principale del Padiglione Castoldi è ora esposta per intero la collezione Dessì, che presenta un quadro completo della storia archeologica della Sardegna.
Un’idea progettuale innovativa che vedrà l’avvio di numerose iniziative con il coinvolgimento di scuole, associazioni no profit e Università, per una co-programmazione e co-progettazione delle future attività del Museo, che diventerà uno spazio sempre più partecipato e inclusivo, la “casa” della città.

Dopo la cerimonia di inaugurazione, il Museo Sanna aprirà le porte a visitatori e turisti .

Dal 4 agosto al 3 settembre 2022 il Museo sarà aperto nei seguenti orari:

Martedì, mercoledì e sabato – dalle 9.00 alle 13.30
Giovedì e venerdì – dalle 14.30 alle 19.30
Domenica e Lunedì – Chiuso

Per ulteriori informazioni
email: drm-sar.museoarcheo.sassari@cultura.gov.it

Fonte: MIC

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