La controcultura punk ritorna a Sassari, lunedì a Sa domo de Totus

Sassari. Una giornata all’insegna della cultura delle autoproduzioni e del “Do it yourself” tra laboratori, proiezioni e dibattiti.

Il Collettivo cannibale (Bologna) e l’associazione Sa Domo de Totus hanno organizzato un evento per ravvivare nella città turritana la controcultura hardcore e la sua lunga tradizione politica.

Lunedì 8 agosto, nella sede dell’associazione, in via Frigaglia 14 b, si inizierà con un workshop di serigrafia tenuto con inchiostro lisergico. Il laboratorio – completamente gratuito come tutte le attività di Sa Domo – è pensato all'insegna della stampa “do it yourself” su tessuto. In pratica si chiede ai partecipanti di portare il tessuto su cui si intende stampare e poi via alla creatività.
Oltre al momento della stampa ci sarà anche modo di insegnare e descrivere le basi della stampa in serigrafia.

A seguire, in prima visione in Sardegna, la proiezione del documentario autoprodotto "Uragano Negli Occhi - uno sguardo sulla Milano hardcore punk 2015\2020" e subito dopo dibattito sulle pratiche e le realtà occupate, tra la Sardegna e il continente.

Il dibattito verterà sul significato dell’autogestione, sulla riappropriazione di spazi pubblici abbandonati e sulla necessità di creare sempre più occasioni in cui le persone costruiscano esperienze al di fuori dell’economia di mercato, dello sfruttamento e della guerra.

A seguire aperitivo vegan di autofinanziamento.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo