A Nulvi il 14 agosto lo show di Low-Red, un viaggio nella “cultura di strada”

La tradizione che sposa il presente. Lo sguardo rivolto alle nuove generazioni e ai nuovi fenomeni generazionali. La “Cultura di strada” che invade gli spazi del paese di Nulvi e trascina, travolgente e coinvolgente, alla scoperta di quel che troppo spesso non si conosce ma che appartiene ai nostri giovani.

Questo e molto, troppo di più sarà “Note di Strada”, evento immaginato e organizzato dal Baretto di Porto Ferro eventi  e regalato alla comunità nulvese, agli appassionati, ai turisti e ai viaggiatori, un viaggio alla scoperta delle varie forme e declinazioni della cosiddetta cultura di strada, fra breakdance e graffiti, rapper e tap music. Facce complementari di una stessa medaglia, permeata d’arte e di senso di libertà, quotidianità dei ragazzi e delle ragazze che sono parte integrante, vivace e partecipe della singola comunità.

Ma “Note di strada” non è certo un evento “a numero chiuso”, anzi: è un evento in cui tutti gli eventi - in programma a partire dalle ore 22 negli spazi dell’area concerti - sono rigorosamente aperti al pubblico senza alcuna distinzione d’età né altro.

Il Comune di Nulvi ha chiamato, il Baretto di Porto Ferro eventi  ha risposto. L’esperienza maturata in stagioni e stagioni di festival, eventi e appuntamenti organizzati in riva alla baia fatto la differenza, l’amministrazione comunale del sindaco Antonello Cubaiu ha scelto di innovare, di spingere sull’acceleratore, di calere la mano per dare un segnare e tentare di dare una svolta.

“Oggi la musica che attrae maggiormente la fascia d’età più bassa è la trap ma noi pur partendo da questo ragionamento e tenendola come punto fermo, abbiamo voluto dare un respiro più ampio all’evento - spiega Danilo Cappai, nulvese doc e anima del Baretto -. Vogliamo raccontare in immagini e azioni tutto ciò che può essere inteso e vissuto come cultura, dimensione da cui in qualche modo deriva anche la nuova musica ascoltata dai giovanissimi. Nasce così l’idea della serata Note da Strada: il 14 agosto mostreremo alla platea ciò che, nato negli Usa a cavallo tra fine anni ’70 e primi ’80, si è modificato e trasformato sino ad arrivare alla trap, passando o diversificandosi fra le trame e le rime del rap”.

Come? “Abbiamo coinvolto un gruppo di writers che coloreranno la parete del palazzetto dello sport di Nulvi, una vera e propria crew di breakers che danzeranno sul palco, diversi Dj che oltre a far ballare, faranno mostra di abilità sugli scratch con i dischi in vinile. Infine, per concludere, i live di alcuni dei rapper più efficaci rappresentativi della Sardegna: Giocca, Kabaddu e Futta che lasceranno spazio on the stage a Low-red in chiusura evento, con Dj Padrino a illuminare la notte e dare poi la buona notte al pubblico”.



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