Venerdì a Stintino in scena uno dei "processi" più appassionanti di sempre: "Processo a Socrate"

Stintino. Il mitico attore e regista Piero Nuti, genovese di nascita, cosmopolita per la sua vita di artista, adottato da Torino e perdutamente innamorato di Stintino, propone lo spettacolo cult Processo a Socrate.
Il vulcanico 94enne ne è adattatore, regista e interprete, affiancato da Giacomo Barabino.
Processo a Socrate è uno dei "Grandi Processi dell'antichità - lo spettacolo della giustizia" nei quali la Compagnia Torino Spettacoli ha un'esperienza produttiva quasi trentennale.
"È giunta ormai l'ora di andare, io a morire, voi a vivere. Chi di noi vada a miglior sorte nessuno lo sa tranne Dio": i Dialoghi di Platone, dedicati al processo e alla condanna a morte di Socrate, rappresentano un'alta e coinvolgente riflessione sul senso della giustizia, del dovere dell'uomo e della morte.
Lo stesso Socrate, a colloquio con i suoi discepoli, nel momento estremo della condanna capitale, fornisce con le sue parole e con il suo comportamento, la prova vivente di un'esistenza spesa a testimoniare il valore assoluto dell'obbedienza alle leggi, dell'amore per la patria, della religiosità della giustizia.
Nonostante gli accorati appelli a cercare la salvezza, Socrate va incontro alla morte con la consapevolezza di chi accetta il martirio come prova di altissima umanità e testimonianza del senso più alto della giustizia.

Posto unico € 3. Acquisto biglietti al sito www.torinospettacoli.it o prenotazione tramite whatsapp al n. 3518141624
© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo