Porto Torres: catamarano incagliato in località "Mincaredda", nei pressi del porto industriale

Porto Torres. Le proibitive condizioni del mare nella giornata di mercoledì scorso sono state alla base di un sinistro marittimo verificatosi nei pressi del porto industriale di Porto
Torres che ha visto il coinvolgimento di un catamarano a vela denominato “Ava” di circa 12 mt, battente bandiera tedesca.  
L’unità, condotta  da un uomo di  54 anni di nazionalità tedesca, proprietario ed unico occupante l’imbarcazione da diporto, non ha resistito alle avverse condimeteo e ha finito con l’incagliarsi in località” Minciaredda” nei pressi del porto industriale di Porto Torres, stabilizzandosi sul basso fondale. 

Il malcapitato diportista, proveniente dalle Isole Baleari e diretto in Corsica, è stato tratto in salvo grazie all’intervento dalla motovedetta SAR CP 810 della Guardia Costiera di Porto Torres CP 810, la cui uscita è stata immediatamente disposta dopo la ricezione, alle ore 20:00 circa, da parte della Sala operativa della Capitaneria turritana della richiesta di soccorso via radio relativa alla presenza di una unità evidentemente in balia dei flutti e in procinto di finire sugli scogli appena fuori il porto industriale, sul versante occidentale.

Coordinata dal Comando della Capitaneria di Porto, la dipendente M/V CP 810, unità SAR specializzata nella ricerca e soccorso, intercettava rapidamente il catamarano, ormai incagliato a ridosso della costa rocciosa e procedeva, grazie alla perizia marinaresca del suo equipaggio – nell’occasione costituto dal Luogotenente Stefano Puddu conduttore del mezzo nautico, dal Sc.1^cl. “sc” Foddai Giuseppe e dal Sgt. Matta Beniamino nonostante le condizioni proibitive del mare e con intense raffiche di vento da Nord Est (Grecale) al recupero dell’incauto diportista che veniva trasferito sulla banchina della Capitaneria di porto dove veniva sottoposto ad accertamenti  sanitari dal personale del 118 opportunamente allertato dalla Guardia Costiera. 

La delicata operazione di salvataggio, complicata dallo stato del mare e del vento e dalla vicinanza alla costa dell’unità incagliata,  si concludeva senza conseguenze fisiche per l’uomo di nazionalità tedesca, nei confronti del quale, allo scopo di prevenire conseguenze di natura ecologica, il Comando della Capitaneria di Porto di Porto Torre ha proceduto ad avviare le iniziative, di natura sia amministrativa che operativa, previste dalla normativa vigente e finalizzate a scongiurare ogni potenziale rischio di inquinamento marino. 
A tale scopo, nella giornata odierna sono state condotte opportune attività di monitoraggio che hanno permesso di accertare l’integrità dei serbatori dell’unità sinistrata e l’assenza di sversamenti nell’ambiente marino, che si concluderanno solo ad avvenuta rimozione del catamarano da parte di ditta specializzata incaricata del recupero dal proprietario.
La Capitaneria di porto ha, inoltre, avviato l’inchiesta amministrativa di competenza sul sinistro marittimo per accertarne cause e circostanze e per appurare la sussistenza di eventuali profili di responsabilità.

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