I colori del jazz per l’ultimo concerto di Musica & Natura: sul palco i Black Notes con Pina Muroni

Porto Torres. Si conclude con successo la manifestazione “Musica & Natura”, evento di suoni e canti, musica classica, jazz e contemporanea che hanno caratterizzato la XVII edizione della rassegna concertistica, ideata e realizzata dall’associazione Musicando Insieme che ha festeggiato i suoi trent’anni di attività, a cura del direttore artistico Donatella Parodi. L’ultimo concerto è in programma giovedì 1 settembre alle 22 nello splendido spazio all’aperto delle Tenute Li Lioni. Una raffinata antologia di brani jazz, standards celeberrimi della storia della musica improvvisata reinterpretati dai Black Notes, il quartetto formato dalla cantante jazz sarda, Pina Muroni, voce, dal pianista Luca Sirigu, dal bassista Gianni Gadau e Alessandro Canu alla batteria. Si esibiranno in una spettacolare performance ispirata alle atmosfere del canto etnico e etno-jazz. Un progetto frutto di una ricerca musicale che unisce due repertori diversi, dove il gusto per la melodia e i caratteristici accordi lasciano spazio ad un potente groove sottolineato dal basso e dal pianoforte oltre che dalla batteria.

Protagonista la voce coinvolgente di Pina Muroni e le note della sua band, infinite declinazioni del jazz, un ritorno alle radici tra memoria e identità. I brani musicali conducono ad un immaginario viaggio sonoro che attraversa i continenti dalle sorgenti della Black Music alle moderne derive del jazz europeo,un magico gioco di note tra tecnica e libertà d’espressione. Il concerto era stato annullato il 18 agosto scorso a causa delle incerte condizioni meteorologiche.
L’evento si inserisce nel’ambito della rassegna musicale Musica & Natura, un ricco cartellone con ventidue concerti che dal 22 luglio sono stati ospitati nei luoghi d’arte e di pregio architettonico, spazi suggestivi tra la Basilica di San Gavino (8 concerti), il giardino delle Tenute Li Lioni (8 concerti), a Porto Torres, e il Chiostro di San Francesco ad Alghero (6 concerti). «Un bilancio positivo di una manifestazione che abbiamo potuto svolgere grazie alle risorse ricevute dalla Regione Sardegna e dalla Fondazione Sardegna e alla disponibilità del parroco della basilica, Salvatore Masia – ha detto il direttore artistico Donatella Parodi – un lungo itinerario di musica classica, jazz e moderna, che ci ha portato alla scoperta di musicisti di fama internazionale e di giovani talenti, ma anche di bellezze del patrimonio culturale e storico del territorio di Porto Torres e Alghero, un fascino evocato dall’incanto della musica».


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